Gli studenti idonei all’accesso sono 22.688 ma i posti disponibili sono 17.278
Sono 22.688 gli studenti risultati idonei all’accesso ai corsi di Medicina, a fronte di 17.278 posti disponibili. I numeri certificano l’effetto della modifica introdotta dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha consentito di ampliare la platea degli ammessi dopo il semestre aperto. Tutti i posti saranno coperti, ma circa cinquemila candidati dovranno orientarsi verso corsi affini.
Agli ammessi a Medicina si aggiungono 1.535 studenti per Veterinaria e 1.072 per Odontoiatria, completando il quadro dei corsi di area sanitaria a numero programmato.
Dove consultare punteggio, graduatoria e sede assegnata
Gli studenti possono consultare il punteggio ottenuto, la posizione in graduatoria e l’assegnazione della sede universitaria accedendo all’area riservata del portale Universitaly, il sito ufficiale del Ministero per l’accesso all’università:
👉 https://www.universitaly.it
Si tratta dell’unico canale valido per verificare i risultati e seguire tutte le successive fasi di immatricolazione o iscrizione.
Dopo la graduatoria: cosa devono fare gli studenti
Con la pubblicazione della graduatoria si apre ora una fase cruciale per chi ha frequentato il semestre aperto. Il Ministero ha diffuso un vademecum per orientarsi tra scadenze, immatricolazioni e alternative possibili, ricordando che l’intero percorso è regolato dal DM n. 1115 del 2025. Il rispetto dei termini è essenziale: chi non completa gli adempimenti nei tempi previsti perde il posto.
La procedura cambia a seconda dei crediti formativi universitari (CFU) conseguiti durante il semestre.
Gli studenti che hanno superato tutti e tre gli esami, ottenendo i 18 CFU previsti, devono procedere all’immatricolazione entro il 14 gennaio presso l’università assegnata. Nel caso in cui, all’8 gennaio, non risultino immatricolabili in nessuna delle sedi indicate in fase di iscrizione, potranno esprimere nuove preferenze su Universitaly tra il 16 e il 19 gennaio, scegliendo tra i posti ancora disponibili a livello nazionale. In questo caso, il termine ultimo per l’immatricolazione slitta al 24 gennaio, con avvio delle attività didattiche fissato al 21 gennaio.
Chi deve recuperare uno o due esami
Diversa la situazione per gli studenti che hanno superato uno o due esami. Per loro è previsto il recupero dei CFU mancanti, indispensabile per proseguire gli studi in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, oppure per accedere a un corso affine con il pieno riconoscimento dei crediti.
Se lo studente risulta in posizione utile per un corso di area medica, deve effettuare l’iscrizione presso la sede assegnata tra l’8 e il 14 gennaio, passaggio necessario prima dell’immatricolazione vera e propria. Anche in questo caso, se la sede non è disponibile, sarà possibile indicare nuove preferenze dal 16 al 19 gennaio, con iscrizione definitiva tra il 21 e il 24 gennaio.
Chi invece non risulta in posizione utile per Medicina o per gli altri corsi di area sanitaria potrà accedere al corso affine prescelto. La relativa graduatoria sarà pubblicata il 28 gennaio, mentre l’iscrizione dovrà essere completata entro il 31 gennaio. Solo in caso di indisponibilità delle sedi originariamente indicate sarà possibile riformulare le preferenze tra il 4 e il 6 febbraio, con iscrizione finale entro l’11 febbraio.
Le prove di recupero dei crediti saranno organizzate direttamente dagli Atenei di assegnazione e valutate in trentesimi. I calendari e le modalità operative saranno comunicati sui siti istituzionali delle università.
Chi non ha conseguito crediti
Per gli studenti che non hanno superato alcun esame, il MUR ha previsto comunque la possibilità di iscriversi al secondo semestre di un altro corso di laurea, anche in deroga ai regolamenti didattici. L’obiettivo è evitare la perdita dell’anno accademico. Questa opzione resta aperta fino al 6 marzo. I crediti eventualmente maturati durante il semestre aperto potranno essere riconosciuti dall’università di destinazione.
Le raccomandazioni del Ministero
Il Ministero ricorda che per ogni informazione di dettaglio – dalle modalità di iscrizione agli orari delle prove di recupero – l’unico riferimento è l’Ateneo assegnato. Fondamentale anche il rispetto delle scadenze: il mancato esercizio delle opzioni nei termini stabiliti comporta la decadenza dalla graduatoria.
La graduatoria di Medicina non è quindi un punto di arrivo, ma l’inizio di una fase decisiva in cui tempistiche, scelte consapevoli e attenzione alle procedure faranno la differenza.

