La vacanza perfetta finisce nel peggiore dei modi: 28enne costretta a due interventi d’urgenza
Doveva essere la vacanza della vita, la prima crociera condivisa con il fidanzato. Invece, per Kirsten Lindsey, 28 anni della Louisiana, il viaggio si è trasformato in un dramma. Durante un’escursione in spiaggia in Honduras, la giovane ha riportato una gravissima lesione nella zona genitale dopo un incidente con un’altalena di corda, riportando ferite che hanno reso necessari due delicati interventi chirurgici e un trasferimento sanitario d’urgenza negli Stati Uniti.
La vicenda è stata raccontata dal compagno Blake Ford, che ha avviato una raccolta fondi per sostenere le ingenti spese mediche affrontate dalla coppia.
L’incidente durante l’escursione in spiaggia
L’episodio è avvenuto al terzo giorno di una crociera Carnival, durante una sosta in Honduras.
Secondo il racconto del fidanzato, la giovane stava utilizzando un’altalena di corda installata sulla spiaggia quando qualcosa è andato storto. Blake Ford sostiene che una corda di ancoraggio sarebbe stata fissata in modo non corretto alla struttura, provocando il violento impatto che ha causato le gravissime ferite.
In un primo momento Kirsten ha pensato di essersi procurata soltanto un piccolo taglio. Nonostante il dolore, ha cercato di minimizzare la situazione e di raggiungere il mezzo che avrebbe riportato i passeggeri alla nave.

Il dolore aumenta e la situazione precipita
Nel giro di poco tempo, però, le condizioni della ventottenne sono peggiorate rapidamente.
Il dolore è diventato sempre più intenso e il gonfiore ha continuato ad aumentare fino a impedirle di camminare. Per riportarla a bordo della nave è stato necessario utilizzare una sedia a rotelle.
Da quel momento è iniziata una lunga permanenza nell’infermeria della nave da crociera, dove il personale sanitario ha tentato di stabilizzare la giovane.
Secondo il racconto del compagno, il gonfiore ha continuato a peggiorare nonostante le cure e il quadro clinico è apparso sempre più preoccupante.
Le tre opzioni e la difficile decisione
Dopo oltre dodici ore di assistenza medica a bordo, alla coppia sarebbero state prospettate tre possibili soluzioni: restare nell’infermeria della nave, raggiungere autonomamente gli Stati Uniti passando dall’isola di Cozumel oppure organizzare un trasporto sanitario aereo.
Nel frattempo Kirsten era ricoverata da oltre un giorno nell’infermeria della nave e, secondo quanto riferito dal compagno, erano già stati addebitati circa 3.500 dollari per le prime cure, cifra che non comprendeva ulteriori visite, farmaci e procedure mediche.
Ford ha raccontato che, durante quelle ore, la situazione è diventata estremamente delicata.
Secondo il suo racconto, il personale sanitario avrebbe dovuto monitorare continuamente la giovane perché, quando l’effetto degli antidolorifici diminuiva, il dolore diventava così intenso da provocare episodi durante i quali faticava perfino a respirare.
Il trasferimento negli Stati Uniti e i due interventi chirurgici
La coppia ha infine deciso di optare per il trasferimento sanitario negli Stati Uniti.
Secondo quanto riferito nella raccolta fondi, per organizzare il volo medico privato sarebbe stato richiesto un anticipo di 20.000 dollari, oltre ad altri 30.000 dollari successivamente.
Trasportata in ambulanza fino all’aeroporto più vicino nonostante il maltempo, Kirsten è stata imbarcata su un aereo sanitario diretto a Fort Lauderdale, in Florida.
La ventottenne è stata ricoverata all’HCA Florida Aventura Hospital, dove è stata sottoposta al primo intervento chirurgico.
Successivamente ha raggiunto la Louisiana in automobile, poiché le sue condizioni non le consentivano ancora di affrontare un normale viaggio aereo.
Nuovo ricovero e seconda operazione
Una volta rientrata a casa, Kirsten è stata presa in carico dai medici del CHRISTUS Highland Medical Center, ma pochi giorni dopo è stato necessario un nuovo ricovero.
Secondo quanto riferito dal fidanzato, gli specialisti che l’hanno visitata sarebbero rimasti sorpresi dalle sue condizioni cliniche e dalla precedente dimissione.
La giovane è stata quindi sottoposta a un secondo intervento chirurgico, mentre i medici stanno lavorando per limitare il più possibile le conseguenze permanenti delle gravissime lesioni riportate durante l’incidente.
Il percorso di recupero, secondo quanto emerge dagli aggiornamenti diffusi dalla famiglia, sarà ancora lungo e richiederà ulteriori cure e controlli specialistici.

