Riccardo CampanaRiccardo Campana

Il 49enne di Sella Giudicarie è uscito autonomamente di strada sulla Statale 237 del Caffaro

Un’uscita di strada improvvisa, poi lo schianto violentissimo sull’asfalto. È morto così Riccardo Campana, 49 anni, residente a Sella Giudicarie, vittima dell’incidente motociclistico avvenuto poco dopo le 10 di questa mattina, martedì 18 agosto, nel territorio di Roncone, lungo la Strada Statale 237 del Caffaro.

Campana era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. Secondo le prime informazioni raccolte dalla polizia locale, non risultano altri veicoli coinvolti.

Tra le ipotesi considerate dagli investigatori c’è anche quella di un possibile malore che potrebbe aver preceduto la perdita di controllo della moto. Un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti.

Per il 49enne, nonostante i tentativi di soccorso, non c’è stato nulla da fare.

L’incidente sulla Statale 237 del Caffaro

L’allarme è scattato poco dopo le 10, quando è stata segnalata la presenza del motociclista a terra. A dare l’allarme sarebbe stato un turista che ha contattato il Numero unico per le emergenze.

Sul posto sono arrivati i soccorritori e le forze dell’ordine. Due motociclisti bresciani che avevano assistito all’incidente si sono fermati e hanno cercato di prestare le prime cure a Campana.

Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato inutile. Le ferite riportate nell’impatto erano troppo gravi e il 49enne è deceduto sul posto.

La polizia locale, intervenuta per effettuare i rilievi, è ora impegnata nella ricostruzione della dinamica dell’incidente. L’assenza di altri mezzi coinvolti porta al momento a considerare l’ipotesi di un incidente autonomo, ma restano da chiarire le ragioni per cui Campana abbia improvvisamente perso il controllo della motocicletta.

Il possibile malore prima della caduta

Uno degli elementi sui quali si stanno concentrando gli accertamenti riguarda la possibilità che Riccardo Campana sia stato colto da un malore mentre era alla guida.

Si tratta al momento di un’ipotesi e non di una circostanza accertata. Saranno gli esami e gli ulteriori elementi raccolti dagli investigatori a stabilire se il motociclista abbia avuto un problema di salute prima di uscire di strada.

La dinamica appare quindi ancora da definire nei dettagli. Non ci sono, dalle prime informazioni, collisioni con altre automobili o motociclette: il mezzo sarebbe uscito autonomamente dalla carreggiata, provocando la caduta e il violento impatto.

I rilievi della polizia locale saranno fondamentali anche per verificare la traiettoria della moto e le condizioni del tratto stradale nel punto dell’incidente.

Chi era Riccardo Campana

La notizia della morte ha colpito profondamente Sella Giudicarie e in particolare Roncone, località alla quale Campana era legato.

Il 49enne era conosciuto anche per la sua attività professionale: era stato titolare di ArcaPlanet a Tione, realtà commerciale conosciuta nel territorio delle Giudicarie.

Ma è soprattutto il legame con la famiglia a raccontare il dramma che si apre dopo la tragedia.

Riccardo Campana lascia tre figli, Samuele, Raffaele e Aurora, oltre al padre Giacomo, alla sorella Samantha e agli altri familiari.

Nelle ore successive all’incidente sono comparsi anche i primi messaggi dedicati alla sua memoria, a testimonianza del dolore per una morte improvvisa arrivata mentre era in sella alla sua moto.

I funerali a Roncone

La salma di Riccardo Campana è stata composta presso la camera ardente dell’A.P.S.P. Padre Odone Nicolini di Strada, dove familiari e conoscenti potranno rendergli omaggio.

I funerali sono stati fissati per giovedì 20 agosto alle 14.30, nella Chiesa Parrocchiale di Roncone.

Prima delle esequie sarà recitato il Santo Rosario.

La comunità si prepara così a salutare un uomo di 49 anni la cui vita è stata spezzata in pochi istanti lungo una strada conosciuta e molto frequentata come la Statale del Caffaro.

Restano ora gli accertamenti della polizia locale per chiarire cosa abbia provocato la perdita di controllo della moto. Il possibile malore resta una delle ipotesi al vaglio, ma soltanto gli approfondimenti potranno stabilire se abbia avuto un ruolo nell’incidente.

Per i familiari, intanto, resta il dolore per una tragedia improvvisa che ha portato via Riccardo Campana e lasciato tre figli davanti a una perdita difficile da comprendere.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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