Il maltempo frena il ritorno a scuola, la fake news sulla chiusura a Roma
La riapertura delle scuole dopo le festività natalizie sarà segnata dal freno a mano in diverse regioni italiane a causa del maltempo. Nevicate, pioggia intensa e temperature sotto lo zero hanno spinto numerosi comuni a disporre chiusure preventive delle scuole per mercoledì 7 gennaio 2026.
Tuttavia, è fondamentale fare chiarezza: il Comune di Roma ha smentito categoricamente la circolazione di un presunto provvedimento di chiusura delle scuole che sta girando sui social e su WhatsApp. In un comunicato ufficiale, l’amministrazione capitolina precisa:
“Il testo di una presunta ordinanza che circola sui social e su WhatsApp è un falso. Nessuno ha firmato o emanato alcun provvedimento di questo tipo. Chiunque diffonda notizie false può incorrere in sanzioni anche di natura penale.”
Emergenza maltempo in diverse regioni: chi chiude le scuole
Alcuni comuni hanno già preso provvedimenti a seguito del maltempo. Tra questi:
- Frosinone, Ceccano e Pontecorvo: chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado a causa di strade allagate e sottopassi impraticabili. A Frosinone, in particolare, la zona del cinema multisala Sisto e via America Latina risultano difficili da percorrere, mentre sulla Casilina, al confine con Torrice, persistono allagamenti.
- Ravenna: chiusura delle scuole superiori e degli enti di formazione professionale, mentre nidi, scuole dell’infanzia, elementari e medie rimarranno aperti. Il sindaco Alessandro Barattoni spiega che la misura è stata adottata per ridurre il traffico tra i comuni, dato che le precipitazioni non sono state uniformi su tutto il territorio.
Monitoraggio strade e sicurezza
I comuni interessati stanno effettuando interventi mirati:
- Pulizia di strade e parcheggi, con attenzione alle aree vicino alle scuole.
- Spargimento di sale sulle circonvallazioni esterne, rotonde, ponti e incroci critici.
- Controllo di rami e alberature a rischio cedimento per il peso della neve.
Il Comune di Ravenna sottolinea che il miglioramento della viabilità è già visibile grazie alle piogge recenti, ma con il calo delle temperature il pericolo maggiore resta il ghiaccio sulle strade.
Altri comuni con scuole chiuse
In Emilia-Romagna, Valconca ha disposto la chiusura generalizzata: Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca.
Nelle Marche le scuole resteranno chiuse a Belforte all’Isauro, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Lunano, Mondavio, Montefelcino, Montelabbate, Montemonaco, Monte Porzio, Santa Vittoria in Matenano, Tavoleto, Urbania e Urbino.
In Umbria e Toscana, chiusure a Pietralunga, San Venanzo, Badia Tedalda, Montecatini Val di Cecina, Poppi e Sestino. Invece, nei tre comuni dell’Unione del Chianti fiorentino, le scuole di ogni ordine e grado resteranno regolarmente aperte.
Friuli Venezia Giulia: Trieste e Muggia
Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha annunciato che sta predisponendo una ordinanza di chiusura totale delle scuole per il 7 gennaio 2026. La decisione è motivata dalle nevicate e dalle condizioni meteo particolarmente difficili.
Anche il sindaco di Muggia, Paolo Polidori, ha disposto la chiusura delle scuole sul territorio comunale, in via precauzionale per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico.
Attenzione ai falsi allarmi
Il caso di Roma è un monito per genitori e studenti: le notizie sulla chiusura delle scuole circolate su WhatsApp e social network non sono affidabili. Le amministrazioni comunali invitano a verificare sempre tramite siti ufficiali e canali istituzionali, evitando di diffondere informazioni non confermate, che possono generare panico o confusione.

