La 64enne Lorella Rocca ritrovata priva di vita in zona Mirafiori
Una scoperta inquietante ha sconvolto via Farinelli, a Mirafiori Sud, a Torino. Il corpo senza vita di Lorella Rocca, 64 anni, è stato trovato in avanzato stato di decomposizione nel suo appartamento. Accanto a lei il fratello Guido, 58 anni, che avrebbe trascorso diversi giorni vegliando il cadavere.
Il ritrovamento grazie ai vicini
A dare l’allarme sono stati i residenti del palazzo, preoccupati per il forte odore proveniente dall’appartamento. All’arrivo dei soccorsi, l’uomo non voleva aprire la porta, costringendo i Vigili del Fuoco a forzarla.
All’interno, la scena ha confermato i sospetti: Lorella giaceva senza vita in cucina, mentre il fratello appariva in evidente stato confusionale.
Le prime ipotesi degli inquirenti
Secondo i rilievi medico-legali, la morte della donna risalirebbe ad almeno una settimana prima del ritrovamento. Sul corpo è stata riscontrata una ferita alla testa, probabilmente conseguenza di una caduta legata a un malore.
Gli investigatori non escludono ancora nessuna pista – dal malore all’incidente domestico fino a eventuali ipotesi più gravi – ma l’orientamento prevalente è quello di una morte accidentale.
Il fratello e i problemi psichiatrici
Guido Rocca, che conviveva con la sorella in zona Mirafiori, è seguito dai servizi sociali e soffrirebbe di disturbi psichiatrici. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe trascorso giorni accanto al corpo senza comprendere appieno la gravità della situazione.
È stato accompagnato alle Molinette per accertamenti medici.
Un quartiere già segnato da drammi recenti
Il caso ha destato scalpore anche perché, pochi giorni prima, nello stesso stabile di via Farinelli, un 28enne si era tolto la vita con un fucile dopo essersi barricato in casa. Due tragedie ravvicinate che hanno scosso profondamente il quartiere torinese.
La morte di Lorella Rocca resta ancora avvolta dal mistero, ma le indagini propendono per un malore. Un dramma domestico che mette in luce anche la fragilità di famiglie seguite dai servizi sociali e la solitudine di chi, come i fratelli Rocca, vive ai margini della comunità.