Boom di relazioni a tre secondo il rapporto CensisBoom di relazioni a tre secondo il rapporto Censis

Sesso più libero, ma la coppia resiste

Gli italiani sperimentano di più, osano di più, ma alla fine scelgono ancora la stabilità. È questa la fotografia sorprendente che emerge dal nuovo rapporto del Censis sui costumi sessuali.


Come è cambiato il sesso degli italiani negli ultimi 25 anni?

Negli ultimi decenni si è registrata una vera rivoluzione. Secondo il rapporto “Il piacere degli italiani”, oggi il sesso è vissuto con maggiore libertà e meno tabù.

Il dato più eclatante del rapporto Censis riguarda i rapporti a tre o con più persone:

  • tra le donne si passa dallo 0,7% nel 2000 al 6,8% nel 2025
  • tra gli uomini dal 3,2% al 20,1%

Numeri che raccontano un’Italia più aperta alla sperimentazione, lontana dagli schemi rigidi del passato.


Più partner e meno tabù: cosa dicono i numeri?

Cambia anche il numero dei partner nel corso della vita.
Tra le donne:

  • chi ha avuto un solo partner scende dal 59,6% al 27,6%
  • chi ne ha avuti 6 o più sale dall’8,4% al 21,8%

Tra gli uomini:

  • cala chi ha avuto una sola partner (dal 24,9% al 15,2%)
  • resta stabile chi dichiara 6 o più partner (oltre il 33%)

Un’evoluzione che segnala una crescente autonomia e libertà nei comportamenti sessuali, soprattutto tra le donne.


Sesso precoce: cosa sta succedendo davvero?

Un dato interessante riguarda l’età del primo rapporto.

  • Tra gli uomini, chi ha avuto rapporti prima dei 18 anni diminuisce (dal 46,7% al 29,4%)
  • Tra le donne, invece, il dato aumenta (dal 29,3% al 35,8%)

Un’inversione di tendenza che indica un cambiamento culturale profondo nei modelli di crescita e nelle dinamiche relazionali.


Davvero la coppia è in crisi? I dati sorprendono

Nonostante la maggiore libertà sessuale, la coppia non crolla. Anzi.

L’80,4% degli italiani dichiara di avere rapporti sessuali solo con il partner stabile.
Solo il 12% vive relazioni esclusivamente occasionali.

E c’è di più:
il 68,9% di chi è in coppia stabile è soddisfatto della propria vita sessuale, contro appena il 29,8% dei single.

Un dato che ribalta il luogo comune: la stabilità non è sinonimo di noia.


La noia nella coppia è davvero inevitabile?

Secondo il 67% degli italiani, la risposta è no.

La maggioranza ritiene che una relazione duratura possa restare viva e appagante, a patto di investire nella complicità e nella comunicazione.

Un messaggio chiaro: sperimentare sì, ma meglio dentro un legame solido.


Sesso e social: quanto incide il digitale?

Il digitale ha rivoluzionato anche la sfera intima.

  • Il 32,5% degli italiani ha conosciuto partner tramite social media
  • Il 43,4% dei giovani (18-34 anni) pratica sexting
  • Oltre il 30% invia immagini intime

Diffusi anche:

  • masturbazione a distanza (28,3% tra i giovani)
  • video e foto durante i rapporti

Numeri che mostrano come il sesso sia sempre più ibrido tra reale e digitale.


Il sesso come risposta alla crisi globale

In un contesto definito dal Censis come un’epoca di “ferro e fuoco”, segnata da guerre e incertezze, gli italiani reagiscono cercando piacere.

Il 79% considera fondamentali per dare senso alla vita:

  • sesso,
  • cibo,
  • relazioni.

Una sorta di “resistenza emotiva” che passa attraverso il corpo e le relazioni.


Il “piccolo miracolo” italiano: piacere e resilienza

Il rapporto parla di un vero e proprio “piccolo miracolo”: la capacità di continuare a amare, godere e divertirsi nonostante tutto. divertirsi nonostante tutto.

In un mondo instabile, gli italiani non rinunciano al piacere. Ma lo fanno con una consapevolezza nuova:
libertà sì, ma con radici solide.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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