Beatrice Pezzini conquista la finale di Tali e Quali 2026 con una Mariah Carey da brividi
Beatrice Pezzini non è una sorpresa. È una conferma. E la prima puntata di Tali e Quali 2026 lo ha dimostrato chiaramente. Nella serata d’esordio del nuovo corso del programma di Rai 1, andata in onda il 9 gennaio, la cantante veronese ha conquistato il secondo posto assoluto, assicurandosi il pass diretto per la finalissima.
Un risultato importante, ottenuto grazie a un’esibizione che ha messo tutti d’accordo: trasformata in Mariah Carey, Beatrice ha interpretato Hero con una potenza vocale e una pulizia tecnica che hanno scatenato la standing ovation del pubblico in studio.
L’esordio di Savino e il giudice d’eccezione: una prima puntata ad alta tensione
La serata segnava anche l’esordio alla conduzione del talent di Nicola Savino, affiancato per l’occasione da un giudice speciale come Carlo Conti, storico padrone di casa di Tale e quale show, impegnato in queste settimane con il Festival di Sanremo. Un debutto seguito con attenzione, impreziosito da una gara subito serrata.
A vincere la puntata è stato Francesco Di Vito, straordinario nei panni di Antonella Ruggiero, che ha totalizzato 68 punti. Beatrice Pezzini si è fermata a quota 61, ma con un’esibizione che ha lasciato il segno.
“Mamma mia”: la reazione della giuria e il pubblico in piedi
Al termine dell’esibizione, la giuria si è alzata in piedi. Quasi tutta. L’unico a restare seduto è stato Cristiano Malgioglio, mentre Alessia Marcuzzi non ha trattenuto l’entusiasmo: «Mamma mia», ha commentato a caldo, sottolineando l’incredibile controllo vocale della concorrente.
Un consenso trasversale che ha trasformato il secondo posto in una vera consacrazione.
Non una debuttante: Beatrice Pezzini e la lunga gavetta televisiva
Chi segue la televisione musicale lo sa: Beatrice Pezzini non è un volto sconosciuto. Negli ultimi mesi è stata protagonista di Sarabanda e Sarabanda Celebrity, entrambe condotte da Enrico Papi, dove ha cantato dal vivo accompagnata dalla band diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle.
Ma il suo percorso parte da lontano. Nata a Valeggio sul Mincio (Verona) nel 1997, oggi 28enne, Beatrice sale sul palco a soli 3 anni e tenta già a 4 le selezioni dello Zecchino d’Oro.
Da Ti lascio una canzone a The Voice: una carriera costruita passo dopo passo
Il grande pubblico la conosce nel 2012 grazie a Ti lascio una canzone, ma la svolta arriva nel 2018 con la finale di The Voice of Italy, nel team di J-Ax.
Nel frattempo studia canto, chitarra e pianoforte, fonda la band Beatrice Pezzini & The Sugar Babies, esplora sonorità pop, blues e soul con forti influenze anni ’60-’90, si esibisce live con i Diamonds e insegna canto.

