Le figlie hanno chiuso la busta ad Alessandro a C'è posta per teLe figlie hanno chiuso la busta ad Alessandro a C'è posta per te

Perché questa storia ha colpito il pubblico

Tra le storie più discusse della puntata del 17 gennaio di C’è Posta per Te, ce n’è una che ha lasciato il segno proprio per il suo epilogo amaro: la busta rimasta chiusa. Protagonista è Alessandro, residente alle porte di Roma, che da oltre un anno non ha più rapporti con le figlie Moira e Giorgia. che vivono a San Cesareo.

Il suo obiettivo era semplice e insieme enorme: provare a ricucire un legame spezzato nel 2024, dopo una separazione che ha lasciato ferite profonde.


La separazione e i dubbi sulla nuova compagna

Alessandro racconta di essersi separato dalla madre delle ragazze — mai sposata — e di aver ricostruito la propria vita accanto a Maria, la sua attuale compagna. Una relazione lunga, ma che per le figlie rappresenta un punto di rottura insanabile.

La rabbia nasce soprattutto da un confronto doloroso: perché sposare un’altra donna e non la loro madre? E perché, secondo loro, pensare addirittura a lasciarle la pensione.

Alessandro si difende: dice di non aver mai fatto mancare nulla alle figlie, di averle sostenute economicamente e di aver sempre fatto il suo dovere. Ma la replica è netta: «I bonifici non sono una presenza».


‘Abbiamo sempre elemosinato amore’

“Abbiamo sempre elemosinato amore”. Moira e Giorgia spiegano che il problema non è il denaro, ma l’assenza emotiva. Raccontano un rapporto fatto di poche telefonate, di occasioni mancate, di un padre che — a loro dire — ha sempre messo le donne prima di loro.

“Volevo andare a vivere vicino a lui ma lui ha detto che andava a stare a Ostia con lei. Maria ha detto che se non la sposa non va a vivere con lui”. Le due ragazze hanno riferito di non conoscere i figli della compagna del padre, particolare che Alessandro nega, e che l’unica vacanza fatta con la donna, in Sardegna, quando avevano 16 anni. “Ora ne abbiamo 35, in 25 anni l’abbiamo vista 10 volte. Lei vive ancora con l’ex marito dal quale non è divorziata”.

Emergono episodi simbolici, come quelli legati al calcio: «Se giocava l’Inter, non veniva nemmeno a prenderci». Alessandro nega, attribuendo la responsabilità alla madre. Ma la distanza resta. Moira ha raccontato che in una circostanza il padre si recò da solo al pronto soccorso “con due squarci in testa” con la compagna in casa che l’aveva trovato in un lago di sangue. “Maria non ci ha chiamato e non ha telefonato neanche l’ambulanza. L’ha fatto guidare da solo, gli hanno dato 10 punti di sutura e si è fatto dimettere”.


Il momento surreale: il telefono in studio

Il confronto prende una piega quasi grottesca quando Alessandro insiste per far portare il telefono in studio, convinto di poter dimostrare di essere stato bloccato dalle figlie. “Come faccio a sapere dove vivono se mi hanno bloccato al cellulare”. Una mossa che strappa qualche sorriso al pubblico, ma che le ragazze vivono come l’ennesima prova della sua incapacità di leggere le emozioni.

Maria De Filippi prova a intervenire con lucidità, parlando apertamente di gelosia, soprattutto da parte di Moira. Una gelosia che, però, nasconde un bisogno profondo: quello di sentirsi scelte.


“A parole non basta”: la busta resta chiusa

Le figlie piangono, parlano di un amore sempre elemosinato, di spiegazioni date “un milione di volte” e mai comprese. Alessandro continua a ripetere di amarle, ma il muro resta.

Quando arriva il momento decisivo, la risposta è un no secco. La busta non si apre.

Alessandro, incredulo, chiede: «E ora che succede? Morti e sepolti?». La risposta di Moira è una delle frasi più forti della serata: «La vita non finisce a Canale 5».


Una storia che continua fuori dallo studio

Maria De Filippi chiude con un messaggio chiaro: la televisione può aiutare, ma la responsabilità ora è tutta di Alessandro. Cercarle, ascoltarle, cambiare linguaggio. Perché l’amore, spiegano le figlie, non si misura in promesse né in soldi, ma nella presenza costante.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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