Alberto Matano e Andrea DeloguAlberto Matano e Andrea Delogu

Mara Venier lascia davvero Domenica In? Stavolta sì

Per anni è stato il grande bluff della tv italiana: “lascio, ma resto”. Stavolta no. Mara Venier sembra pronta a dire addio davvero a Domenica In, chiudendo un’era lunga ben 17 edizioni, di cui 8 consecutive.

Un record che pesa come un macigno nella storia della televisione italiana. E che rende il passaggio di consegne una partita delicatissima, quasi chirurgica, per i vertici Rai.

Il contenitore domenicale di Rai 1 si prepara così a cambiare pelle. Non solo un volto nuovo, ma un’intera architettura narrativa diversa, più contemporanea, più ritmata. Fine di un’epoca, inizio di un laboratorio televisivo.


Chi prenderà il posto di Mara Venier a Domenica In?

Il nome più caldo, ormai da settimane, è quello di Alberto Matano. Volto di punta de La Vita in Diretta, giornalista prestato all’intrattenimento con risultati solidi, e soprattutto uomo di fiducia della stessa Venier.

Non è un dettaglio: è stata proprio “zia Mara” a celebrare la sua unione civile con Riccardo Mannino. Un’investitura quasi simbolica.

Il suo approdo a Domenica In appare quindi come una naturale evoluzione interna al sistema Rai. Ma c’è di più.


Matano non sarà solo: Delogu in pole, ma i nomi sono tanti

Se il conduttore sembra certo, la vera partita si gioca sulla co-conduzione. E qui il risiko si fa interessante.

Secondo le ultime indiscrezioni lanciate da Gabriele Parpiglia, Matano sarà affiancato da Andrea Delogu, già protagonista tra radio e tv e reduce da una stagione brillante.

Una scelta che punterebbe su freschezza e leggerezza, ma anche su una chimica televisiva tutta da testare.

Eppure, non è l’unica ipotesi circolata. Nelle settimane precedenti si erano fatti i nomi di:

  • Giorgia Cardinaletti
  • Caterina Balivo
  • Francesca Fialdini

Un casting ufficioso che racconta quanto la Rai stia cercando il giusto equilibrio tra autorevolezza e appeal pop.


L’indiscrezione su Francesca Fialdini: esclusa eccellente?

Ed è qui che entra in scena il retroscena più tagliente. Secondo Parpiglia, la grande esclusa sarebbe proprio Francesca Fialdini.

Una bocciatura che, se confermata, avrebbe un retrogusto amaro. Perché il nome della conduttrice era tra i più accreditati per affiancare Matano.

Anzi, secondo alcune voci, Fialdini “le avrebbe provate tutte” per ottenere quella poltrona. Ma niente da fare.

Il premio di consolazione? La conferma alla guida di Da noi… A ruota libera, proprio nello slot successivo a Domenica In. Una posizione strategica, certo, ma lontana dai riflettori principali.

Una dinamica che sa di equilibrio politico interno più che di semplice scelta editoriale.


Domenica In cambia volto: cosa aspettarsi davvero?

La sensazione è chiara: non sarà solo un cambio di conduzione, ma una rifondazione totale.

Dopo anni costruiti attorno alla personalità di Mara Venier, il programma dovrà reinventarsi:

  • più ritmo
  • meno monologhi
  • più dinamiche corali

L’eventuale coppia Matano-Delogu potrebbe rappresentare proprio questo: un mix tra informazione e intrattenimento leggero, con un linguaggio più vicino al pubblico contemporaneo.


E Barbara d’Urso? Spazio sempre più stretto

Sul fondo, quasi in controluce, resta un’altra storia: quella di Barbara d’Urso.

La riorganizzazione dei palinsesti domenicali, con due slot già occupati (Domenica In e A ruota libera), rende sempre più difficile un suo rientro stabile in Rai nel breve periodo.

Un puzzle televisivo dove ogni casella è già occupata. E dove le sorprese, se arriveranno, saranno probabilmente altrove.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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