Luciano Garofano nel parterre di Ore 14 Sera
L’ingresso del generale Luciano Garofano nel parterre fisso di Ore 14 Sera, il programma di approfondimento crime condotto da Milo Infante su Rai 2, non è una semplice novità televisiva. È il punto di arrivo di una frattura maturata nelle settimane precedenti e che ha avuto il suo epicentro a Quarto Grado, lo storico talk di Rete 4 guidato da Gianluigi Nuzzi, dove Garofano era opinionista fisso da anni.
Dalla puntata dell’8 gennaio Garofano è entrato a far parte del parterre del programma di Rai 2.
Lo scontro in diretta e lo stop a Quarto Grado
Inevitabile collegare la svolta con quanto accaduto nel corso della puntata del 12 dicembre di Quarto Grado, quando un acceso confronto con l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Massimo Lovati, ha portato Garofano ad alzarsi e ad avvicinarsi al legale in studio. Un gesto di stizza che Nuzzi non ha gradito e che ha subito stigmatizzato in diretta:
“Nessuno si alza e si avvicina ad altri opinionisti in questo studio. C’è modo e modo. Non condivido la sua presa di posizione”.
Dalla puntata successiva, l’assenza del generale non è passata inosservata. Un’uscita di scena silenziosa, ma eloquente, che ha aperto la strada a nuovi assetti.
L’approdo su Rai 2 e l’ingresso nel parterre
Dopo alcune prime presenze in collegamento, Luciano Garofano è entrato ufficialmente nel cast di Ore 14 Sera, rafforzando il profilo analitico del programma di Rai 2. Un innesto pesante: ex comandante dei RIS dal 2009, Garofano porta con sé un approccio tecnico, prudente e spesso controcorrente, soprattutto nei casi giudiziari più discussi.
L’ex comandante dei Ris era intervenuto in collegamento già nel corso delle ultime puntate del programma condotto da Milo Infante prima della pausa natalizia.
Lo ‘scambio incrociato’ con Roberta Bruzzone
A rendere ancora più significativo il passaggio è il curioso avvicendamento con Roberta Bruzzone. A fine novembre, la criminologa aveva chiuso bruscamente la sua lunga esperienza proprio a Ore 14, dopo un botta e risposta acceso con Milo Infante. Poche settimane dopo, Bruzzone ha iniziato a collaborare con Quarto Grado, prima con approfondimenti e poi rientrando nel parterre nella puntata del 2 gennaio.
Un vero e proprio scambio di ruoli, consumato in meno di un mese, che ha ridisegnato la mappa degli opinionisti crime della televisione generalista.
Il caso Chiara Poggi e le divergenze di fondo
Alla base di entrambe le fratture c’è un nodo comune: il delitto di Chiara Poggi, tornato prepotentemente d’attualità a quasi 19 anni dall’omicidio di Garlasco. Le divergenze interpretative sul caso hanno acceso discussioni sempre più nette, mettendo in luce visioni inconciliabili tra analisi scientifica, narrazione mediatica e lettura giudiziaria.
Garofano e Bruzzone incarnano due approcci diversi al racconto del crime, e il loro “trasloco” televisivo non fa che amplificare il dibattito.

