Luciana LittizzettoLuciana Littizzetto

L’investitura dell’artista a Cortemilia

«Non sono mai stata votata. Mai rappresentante di classe, mai testimone di nozze. E invece la nocciola mi ha scelta». È con una delle sue battute che Luciana Littizzetto ha raccontato l’incarico più insolito ricevuto negli ultimi anni: diventare ambasciatrice a vita della nocciola Tonda Gentile di Langa.

L’occasione è stata la cerimonia Fautor Langae – Nocciola d’Oro 2026, andata in scena a Cortemilia, nel cuore dell’Alta Langa, dove la Confraternita della nocciola Tonda Gentile di Langa ha dedicato un’edizione speciale alle donne che, in ambiti diversi, contribuiscono a dare valore al territorio.

«La nocciola mi ha scelta»: l’investitura di Luciana Littizzetto

Littizzetto ha accolto il riconoscimento con l’ironia che da sempre accompagna i suoi interventi pubblici, ma dietro la battuta c’è anche il valore simbolico dell’incarico.

«Mi emoziona», ha raccontato la conduttrice e attrice, spiegando quanto sia insolito per lei essere chiamata a rappresentare qualcosa. Anche a Che tempo che fa, ha scherzato, quando arriva un ospite particolarmente serio, Fabio Fazio preferisce tenerla lontana per evitare «incidenti diplomatici».

Questa volta, però, nessuno l’ha chiusa in camerino. Anzi: la nocciola di Langa l’ha scelta come propria ambasciatrice a vita.

E Littizzetto ha trovato proprio nel nome Tonda Gentile la chiave per raccontare il prodotto simbolo delle Langhe.

«Tonda e gentile sono due aggettivi meravigliosi e profondamente femminili», ha spiegato, soffermandosi sulle caratteristiche del frutto. Tonda per la sua forma e per il modo in cui rotola; gentile perché, secondo la descrizione fatta dalla stessa Littizzetto, è un prodotto che sembra quasi collaborare con chi lo raccoglie e lo lavora.

Una metafora che l’attrice ha portato ancora più lontano: un guscio sottile ma resistente, la capacità di staccarsi autonomamente dall’albero quando è pronta e quella pellicina che, dopo la tostatura, si separa facilmente. «Mi auguro anche a me di non irrancidire», ha scherzato, trasformando ancora una volta le caratteristiche della nocciola in materiale per la sua ironia.

Da Giuliana Cirio a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo: la Nocciola d’Oro celebra le donne

La cerimonia di Cortemilia non ha però avuto come unica protagonista Littizzetto. L’edizione 2026 di Fautor Langae – Nocciola d’Oro, come riportato da La Stampa, ha scelto di mettere al centro figure femminili provenienti dal mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte e della promozione territoriale.

La Nocciola d’Oro è stata assegnata a Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo e prima donna a ricoprire questo incarico, a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, mecenate dell’arte contemporanea e figura impegnata anche nel percorso di Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027, e a Paola Veglio, amministratore delegato di Brovind Spa, realtà industriale che ha costruito parte della propria identità sul welfare aziendale e sulla scelta di non delocalizzare.

Riconoscimento anche per la giovane Aurora Cavallo, nominata ambasciatrice della Nocciola nel mondo.

L’omaggio alle Langhe

Poi l’investitura destinata a durare nel tempo: quella di Luciana Littizzetto, scelta come prima ambasciatrice a vita della nocciola Tonda Gentile di Langa.

L’attrice ha legato il riconoscimento anche al rapporto con i piccoli centri e con quei territori dove, secondo le sue parole, esiste «un mondo» fatto di tradizioni, prodotti e storie. «Raccontarne un pezzetto è un privilegio», ha sottolineato.

Un tema che torna anche nel suo recente lavoro letterario, Il Tempo del La La La, romanzo dedicato all’amicizia tra donne e a temi come la menopausa, ancora oggi considerata un tabù. Anche in questo caso Littizzetto ha parlato di alleanze femminili e della possibilità di sostenersi e dirsi la verità.

E così, a Cortemilia, la nocciola è diventata qualcosa di più di un prodotto da celebrare. Per la nuova ambasciatrice è quasi un modello: leggera ma resistente, autonoma e gentile. Un’immagine che Littizzetto ha sintetizzato anche nel lungo messaggio condiviso sui suoi canali social e che promette di portare oltre la cerimonia e oltre il palcoscenico televisivo.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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