María BecerraMaría Becerra

L’artista di Buenos Aires ha interpretato l’inno dell’Argentina prima della finale contro la Spagna

Prima ancora che il pallone iniziasse a rotolare nella finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna, c’è stato un momento che ha catturato l’attenzione di milioni di spettatori. Sul prato del MetLife Stadium, davanti a oltre 80mila persone, María Becerra ha interpretato l’inno nazionale argentino regalando una delle immagini simbolo della serata.

La cantante, avvolta nei colori dell’Albiceleste, ha intonato le note dell’inno mentre alle sue spalle Lionel Messi e tutti i suoi compagni lo cantavano con trasporto, creando un’atmosfera di forte emozione prima del calcio d’inizio.

L’esibizione che ha conquistato anche gli Stati Uniti

La performance della popstar argentina non è passata inosservata, soprattutto oltre oceano.

Sui social network, migliaia di utenti statunitensi hanno iniziato a cercare informazioni sull’artista, rimasti colpiti dalla sua presenza scenica e dalla sua interpretazione.

Tra i commenti più condivisi c’è stato anche quello di un tifoso americano che ha scherzato scrivendo: “La cantante dell’inno argentino mi ha fatto appassionare al calcio”.

Altri utenti hanno definito la sua esibizione uno dei momenti più riusciti della cerimonia che ha preceduto la finale mondiale.

Chi è María Becerra

Classe 2000, María Becerra è nata a Quilmes, nell’area metropolitana di Buenos Aires.

La sua carriera è iniziata sul web, dove pubblicava cover musicali su YouTube e contenuti sui social. Il successo è arrivato rapidamente: nel 2019 ha ottenuto i primi risultati discografici e l’anno successivo ha firmato il contratto con l’etichetta 300 Entertainment, entrando definitivamente tra le protagoniste della musica latinoamericana.

Oggi è considerata una delle artiste più influenti del nuovo pop urbano argentino e vanta milioni di ascoltatori sulle piattaforme digitali.

Il sogno realizzato allo stadio River Plate

Tra i momenti più importanti della sua carriera c’è il concerto allo stadio Monumental del River Plate, diventando la prima artista argentina a esibirsi da protagonista nell’impianto simbolo del calcio nazionale.

La stessa Becerra ha raccontato come quella serata sia stata accompagnata da grande tensione. Poco prima dello spettacolo, infatti, un blackout provocato dal maltempo aveva fatto temere il peggio.

L’artista ha ricordato di essere scoppiata in lacrime dietro le quinte, convinta che il concerto potesse saltare proprio nel giorno più importante della sua carriera. Alla fine, però, tutto si è risolto e lo spettacolo si è trasformato in uno dei maggiori successi della sua vita.

Una delle voci più amate della musica latina

A soli 26 anni, María Becerra ha già conquistato otto candidature ai Latin Grammy Awards, compresa quella come Miglior Nuovo Artista, consolidando il proprio ruolo nel panorama musicale internazionale.

L’esibizione alla finale dei Mondiali rappresenta un ulteriore riconoscimento del suo percorso artistico e l’ha fatta conoscere anche a una parte di pubblico che fino a oggi non aveva mai ascoltato la sua musica.

Mentre Argentina e Spagna si preparavano a contendersi il titolo mondiale, è bastata la sua voce per trasformare l’attesa della finale in uno spettacolo capace di lasciare il segno ben oltre il risultato della partita.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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