L’annuncio commosso sui social dopo il peggioramento delle condizioni
Grave lutto per Pupo. Il cantante ha annunciato la morte della madre Irene Bozzi, scomparsa all’età di 93 anni dopo un lungo percorso segnato dalla malattia.
L’annuncio è arrivato direttamente attraverso i social con un messaggio breve ma carico di significato, accompagnato da immagini che raccontano il legame profondo tra madre e figlio.
«Per tutto l’affetto che mi avete dimostrato ogni volta che vi ho parlato della mia mamma e che ho pubblicato foto e video insieme a lei, ritengo sia giusto informarvi che Irene, la mia mamma, è volata in cielo. Ma non da sola, accompagnata da una parte di me».
Parole che hanno immediatamente raccolto migliaia di messaggi di vicinanza da parte di fan e colleghi.
Per tutto l'affetto che mi avete dimostrato ogni volta che vi ho parlato della mia mamma e che ho pubblicato foto e video insieme a lei, ritengo sia giusto informarvi che Irene, la mia mamma, è volata in cielo. Ma non da sola, accompagnata da una parte di me ❤️ pic.twitter.com/hoZWeNTTDU
— Pupo (@pupoghinazzi) May 20, 2026
L’artista aveva fermato il tour
Negli ultimi giorni il cantante aveva già lasciato intuire che il momento fosse particolarmente delicato.
Pupo aveva infatti annunciato il rinvio del concerto previsto il 19 maggio al Teatro Acacia di Napoli, tappa dello “Storia di un equilibrista World Tour 2025-2026”, spiegando pubblicamente di non essere nelle condizioni emotive per salire sul palco.
La madre Irene era malata di Alzheimer da circa sette anni e le sue condizioni si erano aggravate sensibilmente nelle ultime settimane.
Nel messaggio rivolto al pubblico, il cantante aveva spiegato senza filtri il motivo della decisione:
«Devo chiedere scusa a tutte le persone che hanno acquistato il biglietto per lo spettacolo. Ve lo dico con la chiarezza e la sincerità che da sempre contraddistinguono ogni mia scelta: non sono nelle condizioni psicologiche di poterlo fare. La mia mamma sta per andarsene ed io devo assolutamente starle accanto».
Una scelta che aveva ricevuto una forte ondata di solidarietà da parte dei fan.
Un legame raccontato negli anni e diventato parte della sua storia pubblica
Chi segue Pupo sa che il rapporto con la madre non era rimasto confinato alla sfera privata.
Negli anni il cantante aveva spesso condiviso fotografie, momenti familiari e riflessioni legate alla malattia, raccontando con delicatezza il cambiamento imposto dall’Alzheimer e il valore del tempo trascorso insieme.
Con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle e il tour internazionale ancora in corso, l’artista ha scelto di fermarsi davanti a quello che ha definito il momento più difficile: accompagnare la madre nell’ultima fase della vita.
Una decisione che oggi assume un significato ancora più forte alla luce dell’annuncio della scomparsa.
Il concerto di Napoli sarà recuperato
Nel messaggio pubblicato nei giorni scorsi, Pupo aveva comunque rassicurato il pubblico napoletano spiegando che lo spettacolo annullato sarà recuperato.
La nuova data comunicata è quella del 14 ottobre 2026, sempre al Teatro Acacia di Napoli.
Adesso però il tempo è quello del lutto e del raccoglimento.
E resta una frase che sintetizza il dolore di queste ore: «È volata in cielo accompagnata da una parte di me».

