Il ricordo di Iva Zanicchi su Instagram
La televisione italiana perde una delle sue presenze più iconiche e, al tempo stesso, più invisibili. È morta Raffaella Bragazzi, storica voce di “Ok, il prezzo è giusto!”, il programma che ha segnato un’epoca e che per oltre sedici anni ha accompagnato i pomeriggi di milioni di italiani. Aveva 67 anni. La notizia è arrivata in un momento carico di nostalgia televisiva, mentre si parlava di un possibile ritorno in onda dello storico format sulle reti Mediaset, con un interesse che avrebbe coinvolto anche la Rai.
Ad annunciare la scomparsa è stata Iva Zanicchi, volto simbolo della trasmissione, con un messaggio affidato ai social: “Ho appreso con dolore della scomparsa di Raffaella, la voce storica di Ok, il prezzo è giusto. Un ricordo affettuoso e una preghiera per lei. Ciao Raffaella”. Parole semplici, ma dense di un legame che andava ben oltre il lavoro.
La voce che ha fatto la storia della tv
Dal 1983 al 1999, Raffaella Bragazzi è stata molto più di una semplice speaker. La sua voce, riconoscibile e rassicurante, scandiva i momenti chiave del programma, annunciando i concorrenti con la frase entrata nella memoria collettiva: “Il prezzo giusto è ok per il signor…”. Per il pubblico era una presenza costante, quasi familiare, capace di dare ritmo e autorevolezza a uno dei format più longevi della televisione italiana.
In studio, nello storico Studio 14 di Cologno Monzese, lavorava chiusa nel celebre “gabbiotto” con oblò affacciato sul pubblico. Invisibile agli occhi, ma centrale nell’economia dello show, Raffaella Bragazzi era considerata di fatto una co-conduttrice, capace di correggere con garbo, illustrare i prodotti in gara e accompagnare conduttori e concorrenti con una precisione definita “millimetrica”.
Il legame con Iva Zanicchi e gli anni mitici
Il rapporto con Iva Zanicchi non fu mai soltanto professionale. Nel libro “Un sapore nel cuore”, pubblicato nel 2013, Raffaella raccontò il loro primo incontro, avvenuto davanti al camerino della conduttrice, accolto con la schiettezza emiliana che ha sempre contraddistinto l’Aquila di Ligonchio. Un legame fatto di stima reciproca, ironia e complicità, che ha resistito anche dopo la fine dell’esperienza comune a Ok, il prezzo è giusto!.
Negli anni d’oro del programma, accanto a Gigi Sabani prima e a Zanicchi poi, la Bragazzi ha contribuito a rendere il format un fenomeno di costume, capace di attraversare generazioni e diventare parte dell’immaginario collettivo italiano.
Da La Spezia alle reti nazionali
Nata a La Spezia nel 1959, Raffaella Bragazzi era figlia d’arte. Suo padre, Piero Bragazzi, era un noto giornalista sportivo e grande tifoso dello Spezia Calcio, tanto che a lui è stato intitolato un torneo giovanile. Dopo l’infanzia e la giovinezza trascorse in Liguria, Raffaella vinse un concorso per Radio Monte Carlo e Tele Monte Carlo, dando avvio a una carriera che l’avrebbe portata rapidamente alle emittenti nazionali.
Prima del successo televisivo, aveva mosso i primi passi nelle radio locali spezzine, maturando un’esperienza che si sarebbe rivelata decisiva per il suo stile vocale, elegante e immediatamente riconoscibile.
Non solo tv: radio, libri e teatro
Oltre alla televisione, Raffaella Bragazzi è stata una voce apprezzata anche a Radio Monte Carlo e un’autrice sensibile. Tra i suoi lavori spicca “Un sapore nel cuore”, un libro di interviste a personaggi famosi legate ai ricordi della cucina dell’infanzia, presentato nel 2013 proprio a La Spezia, città a cui era rimasta profondamente legata nonostante vivesse da anni a Milano.
Dietro il successo mediatico, coltivava un sogno più intimo: diventare un’attrice di teatro. Un desiderio che raccontava la sua visione profonda dello spettacolo, vissuto non solo come popolarità ma come espressione artistica.
L’ultima apparizione e l’eredità
L’ultima apparizione televisiva di Raffaella Bragazzi come “voce” risale al 2021, nel programma “D’Iva”, ancora una volta accanto a Iva Zanicchi. Un ritorno simbolico che aveva emozionato i nostalgici degli anni Ottanta e Novanta, confermando quanto quella voce fosse rimasta impressa nella memoria del pubblico.
Nonostante dopo il 1999 fosse stata sostituita da altre voci, Raffaella Bragazzi è rimasta, per i telespettatori, l’unica vera voce di “Ok, il prezzo è giusto!”, un’ombra luminosa capace di attraversare il tempo e restare riconoscibile anche a distanza di decenni.

