La Rai scopre le carte sulla prossima stagione
La Rai non vuole limitarsi a difendere i risultati ottenuti. L’obiettivo dichiarato è costruire una nuova identità per il prime time e consolidare il recupero degli ascolti, soprattutto nel weekend.
A raccontare la strategia è Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, che in un lungo bilancio della stagione ha toccato diversi temi: la sfida con Mediaset, i programmi confermati, il nuovo Sanremo, il nodo della prima serata e anche il futuro televisivo di Barbara d’Urso.
La Rai rivendica il recupero del sabato sera: “Volevamo tornare il focolare degli italiani”
Il dato da cui parte il ragionamento è quello degli ascolti.
Secondo Di Liberatore, il sabato sera di Rai1 è cresciuto del 4,5%, riducendo il divario con la concorrenza.
Un risultato che la tv pubblica considera strategico.
L’obiettivo dichiarato era riportare Rai1 al centro delle abitudini del pubblico nel fine settimana, dopo stagioni considerate meno brillanti.
Tra i titoli indicati come centrali nel percorso di crescita figurano The Voice, Sanremo Top, Canzonissima, Affari Tuoi in prima serata e Tali Quali.
Un risultato ottenuto – sottolinea il dirigente – nonostante una concorrenza che nel frattempo è cresciuta.
Canzonissima resta, Affari Tuoi tiene: quali programmi sono stati confermati
Tra le indicazioni più concrete arrivate dall’intervista c’è quella relativa ai programmi che continueranno il loro percorso.
La Rai conferma di voler puntare ancora su Canzonissima, considerato un progetto da consolidare.
Di Liberatore ha spiegato che non si tratta di un semplice recupero nostalgico del passato.
L’idea è stata quella di riprendere un marchio storico e costruirgli attorno un linguaggio contemporaneo, pensato anche per valorizzare il lavoro della squadra guidata da Milly Carlucci.
Confermata anche la fiducia nei grandi contenitori dell’intrattenimento di rete.
Il caso Barbara d’Urso: cosa ha detto davvero la Rai
Tra i passaggi destinati a generare più attenzione c’è quello dedicato a Barbara d’Urso.
Il direttore ha confermato che un progetto con la conduttrice era stato realmente valutato circa un anno fa.
Ma ha chiarito che il mancato arrivo non è stato legato a una bocciatura personale.
Secondo quanto spiegato, la pianificazione editoriale e gli spazi disponibili non hanno consentito l’inserimento di nuovi programmi.
Un messaggio che lascia una porta socchiusa senza però annunciare sviluppi imminenti.
La linea Rai, almeno per l’autunno, resta quella della continuità.
Sanremo con Stefano De Martino e il dibattito sulla sovraesposizione
Altro tema centrale: il prossimo Festival di Sanremo.
La macchina organizzativa sarebbe già avanti rispetto allo scorso anno e il progetto viene costruito attorno alla direzione artistica di Stefano De Martino.
La parola chiave scelta dalla Rai è doppia:
innovazione e contemporaneità.
Il tema però apre un interrogativo.
Con Affari Tuoi, Sanremo e altri progetti, il rischio è vedere troppo spesso lo stesso volto?
Per Di Liberatore l’effetto saturazione resta tutto da dimostrare.
Una posizione diversa da quella espressa in passato da Carlo Conti, che aveva preferito limitare alcune apparizioni.
Sul possibile ritorno di Amadeus, invece, nessuna chiusura definitiva: la Rai riconosce il valore professionale del conduttore ma conferma di lavorare oggi con volti già ritenuti solidi.
La vera rivoluzione potrebbe arrivare sull’orario della prima serata
Tra i temi più interessanti emersi c’è quello che riguarda le abitudini del pubblico.
Per il direttore dell’Intrattenimento il problema non sarebbe anticipare l’inizio del prime time.
La domanda sarebbe un’altra:
fino a che ora è giusto tenere davanti alla tv gli spettatori?
La riflessione interna riguarda il rispetto dei tempi di vita del pubblico e potrebbe tradursi in una revisione della struttura delle serate.
Non cambiare l’orario di partenza.
Ma evitare che i programmi finiscano sempre più tardi.
Estate Rai: la risposta a Mediaset passa da musica e access prime time
La strategia estiva è già definita.
Per contrastare la crescita registrata da Mediaset con La Ruota della Fortuna, Rai schiererà L’Eredità Estate.
Accanto ai quiz aumenterà il peso della musica e dei grandi eventi.
Confermata La Notte della Taranta, promossa La Notte dei Serpenti su Rai1 e pronto il nuovo progetto La Notte dei Fiori, dedicato alle tradizioni musicali del Nord.
Perché, conclude il ragionamento della Rai, una cosa è cambiata rispetto al passato:
la televisione non va più in vacanza.

