SalmoSalmo

L’artista è stato trasportato al Policlinico San Marco durante la notte mentre si trovava in Sicilia per i concerti di Catania e Palermo

Ore di apprensione per Salmo, ricoverato nella notte al Policlinico San Marco di Catania per un problema di salute che, al momento, non è stato reso noto. Il rapper si trova in Sicilia in vista dei due concerti in programma nei prossimi giorni, ma il malore ha reso necessario il trasferimento in ospedale. È stato lo stesso artista a rompere il silenzio attraverso un messaggio pubblicato su Instagram, rassicurando i fan sulle sue condizioni e confermando l’intenzione di non rinunciare agli appuntamenti dal vivo.

Il ricovero durante la notte a Catania

Il cantante è stato assistito dal personale del Policlinico San Marco, dove è stato sottoposto agli accertamenti necessari dopo il malore accusato nella notte.

Sui social, Salmo ha voluto ringraziare pubblicamente medici, infermieri e operatori sanitari che si sono presi cura di lui durante il ricovero.

Non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulla natura del problema di salute che ha reso necessario il passaggio in ospedale. A Catania il rapper si esibirà il 9 agosto.

Il messaggio ai fan: «Non voglio tirarmi indietro»

A poche ore dal ricovero, il rapper ha scelto di tranquillizzare il suo pubblico con un messaggio pubblicato su Instagram.

«Sicilia, io ci sono, non voglio tirarmi indietro. Ora sto meglio e da domani salirò di nuovo sul palco», ha scritto l’artista.

Parole che lasciano intendere un miglioramento delle condizioni di salute e che, almeno per il momento, escludono modifiche al calendario del tour.

Salvo cambiamenti dell’ultima ora, restano infatti confermati i concerti previsti domenica 9 agosto al Wave Music Festival di Villa Bellini a Catania e martedì 11 agosto al Wave Summer Music in programma al Velodromo di Palermo.

Il precedente: il racconto sul carcinoma basocellulare

Il ricovero arriva pochi giorni dopo un altro momento che aveva preoccupato i suoi fan.

Nei giorni scorsi Salmo aveva raccontato pubblicamente di fare i conti con una recidiva di carcinoma basocellulare, la forma più frequente di tumore della pelle.

Mostrando una cicatrice sul volto, il rapper aveva spiegato che la lesione era stata già rimossa chirurgicamente ma che il problema si stava ripresentando.

Le sue dichiarazioni erano arrivate durante il dibattito nato sui social in merito all’utilizzo delle creme solari e al rischio di tumori cutanei.

Il dibattito scientifico sulle creme solari

Le parole dell’artista avevano alimentato una discussione già molto accesa, nata dopo alcune dichiarazioni diffuse sui social riguardo all’efficacia delle creme protettive.

Successivamente diverse società scientifiche, tra cui la Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST), sono intervenute ribadendo che le creme solari rappresentano uno strumento importante per ridurre i danni provocati dai raggi ultravioletti.

Anche la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale aveva precisato che alcuni dati circolati online erano stati interpretati in maniera parziale e fuori contesto.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ricorda infatti che una quota significativa dei melanomi è associata all’esposizione ai raggi UV e che la protezione della pelle resta una delle principali strategie di prevenzione.

Per il momento, tuttavia, non risultano elementi che colleghino il ricovero avvenuto a Catania al precedente problema dermatologico raccontato dall’artista.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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