Una storia d’amore nata online e cresciuta controcorrente
Non è stata una favola tradizionale, né un colpo di fulmine da copertina. La storia tra Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli è cresciuta nel tempo, attraversando polemiche, ironia, lavoro condiviso e scelte controcorrente. Oggi, dopo oltre dieci anni insieme, la coppia è pronta a compiere un passo che in molti attendevano, ma che loro hanno deciso di affrontare senza fretta e senza convenzioni: il matrimonio.
Le nozze sono in programma nel 2026, in Salento, terra diventata rifugio e luogo simbolico della loro vita privata. Un evento che, già dalle prime indiscrezioni, promette di essere lontano dai cliché dei matrimoni vip e molto più vicino allo stile che ha sempre contraddistinto la giornalista e lo chef: ironico, laico, identitario. Una scelta che racconta non solo un’unione sentimentale, ma anche un modo preciso di stare insieme e di esporsi pubblicamente.
Il grande passo dopo dieci anni: matrimonio nel 2026
Dopo oltre una decade insieme, Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli sono pronti a fare il grande passo. Le nozze sono previste nella prima parte del 2026, come anticipato da Dagospia, e si terranno in Salento, terra ormai centrale nella vita della coppia.
La cerimonia avrà luogo in primavera in un piccolo paese vicino a Santa Maria di Leuca, dove i due hanno acquistato e ristrutturato un casale, diventato rifugio personale e simbolo di una nuova fase della loro vita. In questi giorni la coppia si trova in Nepal, ma l’organizzazione del matrimonio è ormai entrata nel vivo.
Una festa “pagana e vegana”: lo stile Lucarelli
A dare qualche anticipazione sul tono dell’evento è stata la stessa Lucarelli, in un’intervista a Vanity Fair:
«Le mie nozze? Saranno una grande festa pagana e vegana».
Una definizione che rispecchia perfettamente lo stile della giornalista e scrittrice: fuori dagli schemi, ironico, identitario. Non un matrimonio tradizionale, ma una celebrazione pensata come rito laico, conviviale e inclusivo, lontano dalle formalità classiche.
Sui social, Lucarelli non ha perso occasione per scherzarci sopra, ironizzando sull’aver inserito le sue nozze tra quelle dei grandi vip internazionali:
«Noi, Ronaldo e Taylor Swift, tutti con lo stesso budget!».
La proposta raccontata da Selvaggia Lucarelli
Il racconto più dettagliato – e divertente – di come si sia arrivati alle nozze è arrivato nell’aprile 2025, quando Selvaggia Lucarelli è stata ospite di Alessandro Cattelan a Hot Ones.
Con la consueta autoironia, ha spiegato come inizialmente fosse lei a volere matrimonio e figli subito:
«Avevo 41 anni, avevo fame di tempo. Lorenzo saggiamente mi disse di no».
Da lì una lunga pausa, durata nove anni, durante la quale nessuno dei due ha fatto il passo decisivo. Fino alla svolta recente, arrivata con un approccio pragmatico – e decisamente lucarelliano – alla questione.
«Gli ho detto: se muoio, tutto andrà a mio figlio Leon, che magari spenderà tutto in fumo», ha raccontato. A quel punto Biagiarelli ha iniziato a “barcollare”, fino al famoso mezzo sì, arrivato anche grazie al ricordo della casa in Puglia con una chiesina davanti.
Una coppia che ha sfidato etichette e narrazioni
Nel corso degli anni, Lucarelli e Biagiarelli hanno dovuto fare i conti con critiche, stereotipi e giudizi spesso superficiali, soprattutto durante l’esperienza televisiva condivisa. Eppure, la loro relazione ha continuato a crescere lontano dai modelli tradizionali, costruendo un equilibrio basato su rispetto, autonomia e ironia.
Il matrimonio in Salento non appare come un punto di arrivo, ma come un passaggio naturale, scelto senza pressioni e con piena consapevolezza.

