Cobolli superato in finale da SheltonCobolli superato in finale da Shelton

Cobolli Shelton Monaco oggi: finale persa ma salto nel ranking

Le aspettative erano altissime, alimentate dalla vittoria su Alexander Zverev all’ATP di Monaco di Baviera, ma in finale Flavio Cobolli si è arreso a un Ben Shelton più solido e concreto nei momenti decisivi. Finisce 6-2, 7-5 per lo statunitense, che conquista il quinto titolo della carriera.

Per l’azzurro resta comunque una settimana di altissimo livello, chiusa con un risultato che pesa soprattutto in chiave ranking: Cobolli salirà al numero 13 del mondo, avvicinandosi sensibilmente alla top 10.


“È stata una settimana incredibile”: Cobolli tra sorriso e fair play

Nonostante la sconfitta, Cobolli si presenta con grande lucidità e sportività nel post partita.

“È stata una settimana incredibile”.

Parole sincere, rivolte proprio all’avversario Shelton, che certificano il valore del percorso fatto in Germania. Il romano riconosce la superiorità del rivale, ma non perde il sorriso.

“Congratulazioni a te e al tuo team, sei un grande amico”.

Un clima disteso, quasi sorprendente per una finale, che racconta anche il rapporto tra i due tennisti.


La partita: Shelton parte forte, Cobolli paga un passaggio a vuoto

Il match si decide soprattutto nei dettagli e nell’approccio iniziale.

Primo set indirizzato subito

Shelton parte a razzo e vola sul 4-0, mettendo subito in difficoltà Cobolli. Il primo set scivola via rapidamente, con l’americano in totale controllo.

Nel secondo parziale, invece, l’italiano cambia passo, tiene tutti i turni di servizio e resta agganciato fino al 5-5.


“Quel doppio fallo pesa”: il momento chiave del match

Quando la partita sembra poter girare, arriva l’episodio decisivo.

Il break che chiude la finale

Sul 5-5 Cobolli commette un doppio fallo che apre la strada al break di Shelton. Un errore pesante, che consente allo statunitense di servire per il match e chiudere senza esitazioni.

È lì che si spegne la speranza di rimonta.


“Forse era meglio se restava a casa”: la battuta sulla fidanzata

Nel post gara non manca anche un momento più leggero, che alleggerisce la tensione.

Cobolli scherza sulla presenza della fidanzata sugli spalti:

“Ieri l’ho chiamata, è qui… ma avendo perso forse era meglio se restava a casa”.

Una battuta che strappa sorrisi e conferma il clima sereno con cui ha affrontato la finale.


Il retroscena emotivo: “Settimana difficile”

Shelton, nel suo intervento, sottolinea anche un aspetto meno visibile.

L’italiano ha vissuto giorni complicati dal punto di vista personale, segnati dalla scomparsa di un giovane amico. Una ferita ancora aperta, che rende ancora più significativo il percorso fatto fino alla finale.


Cobolli verso Madrid: obiettivo top 10

Archiviata Monaco, Cobolli guarda già avanti. Il prossimo appuntamento è il Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 aprile al 3 maggio.

Un torneo che può rappresentare un ulteriore salto di qualità.


Sinner atteso a Madrid: possibile nuovo protagonista

In Spagna ci sarà anche Jannik Sinner, reduce da una stagione straordinaria.

Dopo i successi a Indian Wells, Miami e Montecarlo, l’altoatesino punta a confermarsi anche a Madrid, dove sarà tra i protagonisti più attesi.

L’assenza di alcuni big potrebbe rendere il torneo ancora più aperto e interessante.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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