L'Inter alza la Coppa ItaliaL'Inter alza la Coppa Italia

L’Inter trionfa all’Olimpico

Inter ancora sul tetto d’Italia. Dopo lo scudetto, i nerazzurri conquistano anche la decima Coppa Italia battendo 2-0 la Lazio in un Olimpico gremito e colorato di nerazzurro. Clima di festa aperto dall’applaudita esecuzione di Nek dell’inno di Mameli, accompagnato dalla Banda musicale della Guardia di Finanza. davanti a 60mila persone. Consensi per l’artista emiliano dopo le polemiche degli anni scorsi tra stecche e interpretazioni fuori dagli schemi.

La squadra di Christian Chivu domina la finale praticamente dall’inizio alla fine, approfittando delle clamorose disattenzioni biancocelesti e mettendo in bacheca un altro trofeo in una stagione da incorniciare.

Ma oltre alla festa interista, a prendersi la scena nel post partita sono state soprattutto le dichiarazioni esplosive di Maurizio Sarri sul caos derby e sulle decisioni della Lega.

Inter dominante: Marusic sfortunato, Lautaro chiude i giochi

La finale si mette subito in salita per la Lazio. A sbloccare la partita è infatti uno sfortunato autogol di Marusic che indirizza il match già nei primi minuti.

I biancocelesti accusano il colpo e non riescono mai davvero a reagire, lasciando campo all’Inter che continua a macinare gioco e occasioni.

Alla mezz’ora arriva anche il raddoppio firmato da Lautaro Martínez, bravo a sfruttare un altro errore difensivo laziale dopo un’incertezza di Tavares.

Nel secondo tempo la squadra di Chivu controlla senza particolari problemi, sfiorando anche il tris e concedendo pochissimo agli avversari.

Chivu esulta: “È il via di un ciclo? Godiamoci questo”

Nel post partita Christian Chivu ha celebrato il successo ai microfoni di Mediaset.

“L’Inter ha vinto due trofei meritati, siamo tutti felici per i tifosi, per noi e per la società che ci ha sempre supportato”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.

Poi la risposta sul possibile inizio di una nuova era vincente:

“È il via di un ciclo? Ci godiamo quello che di buono abbiamo fatto. Non è mai semplice portare a termine una stagione del genere e vincere due trofei”.

Sarri furioso sul derby: “Io non presenterei la squadra”

Molto diverso il clima in casa Lazio. Maurizio Sarri, dopo la sconfitta, si è lasciato andare a uno sfogo durissimo contro Lega e calendario.

“Il derby? Io ho la sensazione lunedì vengo, domenica non vengo, a mezzogiorno giocano loro. Il casino viene da una serie di errori della Lega e ora la Lega deve rimediare”, ha detto l’allenatore biancoceleste.

Parole ancora più forti sono arrivate subito dopo:

“Io se fossi il presidente non presenterei la squadra. Tanto per noi è uguale a questo punto, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa”.

“Errori clamorosi”: l’attacco alla Lega

Sarri ha poi rincarato ulteriormente la dose parlando apertamente di “errori clamorosi”.

“Nessuno ha preso un microfono per scusarsi. Sbagliare è normale, anche io faccio errori ogni giorno. Ma ci sono quattro squadre che si giocano partite da 70-80-90 milioni e le fai giocare a mezzogiorno? Questo non è calcio”.

Uno sfogo destinato inevitabilmente a far discutere nelle prossime ore, mentre l’Inter si gode una notte di festa che sa già di storia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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