L’azzurro ha annunciato il forfait dopo i nuovi test a Monte Carlo: «Ho ancora bisogno di tempo per recuperare»
Jannik Sinner non sarà agli US Open. La conferma è arrivata direttamente dal numero uno azzurro, che ha annunciato sui social la decisione di rinunciare all’ultimo Slam della stagione per recuperare completamente dal problema al ginocchio destro.
Una scelta maturata dopo giorni di valutazioni e arrivata al termine dei nuovi test effettuati a Monte Carlo. Sinner aveva già rinunciato al torneo di Cincinnati proprio nel tentativo di recuperare in tempo per New York, ma gli ultimi riscontri hanno portato a una conclusione diversa.
«Anche se ho lavorato duramente con il mio team e il mio staff medico, abbiamo ora dovuto prendere la difficile decisione che non potrò competere agli US Open quest’anno», ha scritto il fuoriclasse italiano.
Il problema al ginocchio e la decisione dopo i test
L’assenza di Sinner era diventata un’ipotesi concreta nelle ultime settimane, dopo l’allarme scattato a seguito di una visita a Milano. Da quel momento erano circolate diverse indiscrezioni sulle sue condizioni, fino alla conferma arrivata oggi.
Il rientro in campo a Monte Carlo ha permesso a Sinner e al suo staff di verificare direttamente lo stato del ginocchio. Il responso ha spinto l’azzurro a non forzare i tempi.
«Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di più tempo per recuperare dal mio problema al ginocchio destro», ha spiegato.
La priorità è quindi diventata completare il recupero senza correre rischi, anche a costo di rinunciare a uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione.
Wimbledon resta l’unico Slam del 2026
Con il forfait di New York, Wimbledon resta l’unico Slam disputato da Sinner nel 2026.
La rinuncia agli US Open comporterà inevitabilmente anche una perdita di punti rispetto allo scorso anno, quando l’azzurro aveva raggiunto la finale a New York. Sinner, però, può contare ancora su un margine importante nella corsa al vertice della classifica, mentre Carlos Alcaraz tornerà in campo dopo lo stop di aprile e si presenterà al torneo da campione uscente.
La decisione è stata quindi presa guardando soprattutto alla parte conclusiva della stagione e alla possibilità di tornare al massimo della condizione.
Il finale di stagione nel mirino
Sinner punta ora a rientrare senza forzature e a concentrare le energie sugli appuntamenti successivi.
Tra gli obiettivi c’è la possibilità di rimpinguare il bottino nei Masters 1000, ma soprattutto difendere il titolo di maestro alle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 novembre.
Un calendario ancora importante, al quale potrebbe aggiungersi anche la Coppa Davis, dopo la rinuncia dello scorso anno. Molto dipenderà naturalmente dalle condizioni fisiche con cui il numero uno italiano arriverà alla fase finale della stagione.
La rinuncia agli US Open rappresenta dunque un sacrificio pesante, ma anche una scelta precisa: non trasformare un problema al ginocchio in un infortunio più lungo.
«New York occupa un posto speciale nel mio cuore»
Nel suo messaggio Sinner non ha nascosto la delusione per una decisione tutt’altro che semplice.
«Ovviamente sono molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore», ha scritto. L’azzurro ha spiegato di essere desideroso di tornare a giocare davanti al pubblico americano e nell’atmosfera che accompagna ogni anno lo Slam newyorkese.
Questa volta, però, ha prevalso la necessità di recuperare.
L’ultima parte della stagione diventa così il nuovo obiettivo di Sinner. Niente US Open, quindi, ma un lavoro mirato per tornare in campo nelle migliori condizioni possibili e provare a chiudere il 2026 da protagonista.

