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Morto Claudio Tobia, il motto ‘dalla C portaci via’: Salerno l’unico rimpianto

I tifosi della Salernitana avevano coniato il motto “Tobia dalla C portaci via“. L’esperienza in granata è stata l’unico rimpianto di una carriera costellata di successi e promozioni per il tecnico pescarese scomparso nella notte tra il 15 e il 16 marzo a Terni all’età di 80 anni.

Claudio Tobia è morto a Terni all’età di 80 anni

Il suo ingaggio sulla panchina della Salernitana infiammò la piazza e il patron Giuseppe Soglia gli mise a disposizione una Ferrari. Da Sciannimanico a Crialesi passando per Cozzella, Campilongo e Ciccio De Falco senza dimenticare Ferrara, Renzi, Morganti, Maranzano, Di Maria e Di Battista.

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Una squadra super che fu presentata in pompa magna al cinema Capitol ma la promozione in serie B restò un miraggio anche in quella stagione. Tobia fu sostituito da Claguna con la squadra che non andò oltre il decimo posto. Salerno avrebbe dovuto aspettare altri due anni per scacciare l’incubo della terza serie.

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Nato a Pescara nel 1943, Tobia era cresciuto calcisticamente proprio con il club abruzzese, dove aveva esordito in Serie C nella stagione 1962-63. Da giocatore aveva poi vestito le maglie di Chieti, Nocerina, L’Aquila, Nardò e Palmese. Chiusa la carriera agonistica, nel 1974 aveva intrapreso la carriera di allenatore, guidando Frattese, Nola, Casertana, Pescara e Nocerina.

Nel 1981-82 era stata chiamato ad Avellino come secondo di Luis Vinicio. Qui Tobia ebbe occasione di esordire in Serie A, dove giunse a collezionare 9 panchine. Memorabile il 3-0 che gli irpini inflissero al Napoli nella prima gara del tecnico abruzzese alla guida della squadra. Nel 1983-84 conquistò la promozione in serie C1 con la Reggina, poi fu a Barletta, quindi nella stagione 1986-87 condusse il Catanzaro in Serie B.

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Dopo la breve parentesi alla Salernitana, nel 1988 fu chiamato dalla Ternana, dove raggiunse la promozione in Serie C1 al primo colpo. É soprattutto al club rossoverde che ha poi legato molte delle parentesi successive. Con la Ternana ha collezionato infatti 124 panchine tra Serie B, Serie C1, Serie C2 e Serie D, diventando il secondo allenatore con più presenze nella storia del club umbro.

Qui i tifosi lo soprannominano affettuosamente “lu cinghiale”. Trasferitosi in pianta stabile a Terni con la famiglia, negli anni 2000 ha allenato soprattutto formazioni dilettantistiche umbre, tranne una breve parentesi ad Alghero nella stagione 2005-06. 

Claudio Tobia
Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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