noipa cambio password
NoiPA, come modificare la password dopo l’allarme phishing
1 Febbraio 2020
aulla contromano video
Massa Carrara, 90enne contromano sull’A15: i tir lo schivano e lui fa inversione, il video choc
1 Febbraio 2020

Morto Luciano Gaucci, Materazzi: ‘Dopo di te il nulla a Perugia’, il video della lite con Matarrese

Luciano Gaucci

Luciano Gaucci è scomparso a 81 anni a Santo Domingo. Era da tempo malato ed aveva deciso di continuare a vivere ai Caraibi anche dopo aver risolto le sue controversie giudiziarie seguite al fallimento dell‘Ac Perugia. Già vice presidente della Roma ai tempi di Dino Viola, il vulcanico ed esuberante patron ha lasciato il segno nel calcio italiano per le sue uscite sopra le righe ma, soprattutto, per il coraggio di fare scommesse coraggiose.

Luciano Gaucci è morto a Santo Domingo a 81 anni

Precursore dei tempi è stato il primo ed unico presidente di una squadra di calcio ad affidare la panchina di una squadra di calcio maschile ad una donna. Nel 1999 chiamò Carolina Morace ad allenare la Viterbese.

Affidò la panchina della Viterbese a Carolina Morace, tentò di tesserare la Printz per il Perugia

Fu bocciata dalla Fifa, invece, la proposta di far esordire in prima squadra la fuoriclasse tedesca Birgit Prinz. Portò in Italia il giapponese Nakata e il coreano Ahn che decise di allontanare dal club dopo il golden gol realizzato contro l’Italia. “Non posso pagare lo stipendio ad uno che ci ha rovinato” – riferì nell’estate del 2002.

Da Materazzi a Grosso: i talenti lanciati da Gaucci, il licenziamento di Ahn dopo il gol al Mondiale 2002

Tanti i talenti lanciati da Gaucci nel corso della sua esperienza calcistica. I campioni del mondo Marco Materazzi e Fabio Grosso, Fabio Liverani, Miccoli, Zisis Vryzas, Ze Maria, Milan Rapajc tra gli altri. “Non ti sarò mai grato abbastanza a te e alla tua famiglia. Grazie di tutto, dopo di te il NULLA a Perugia” – ha scritto Marco Materazzi sui profili social. Durante la sua gestione ingaggiò anche Saadi Gheddafi, figlio del colonnello che esordì in biancorosso contro la Juventus, squadra della quale era tifoso.

Ingaggiò Saadi Gheddafi, il figlio del Colonnello esordì con la Juve

Quella sarà l’unica apparizione con la maglia del Grifo prima della squalifica per doping. Tra le sue trovate anche quella di ingaggiare il Trio Medusa, all’epoca inviati de Le Iene, per mandarli in panchina al fianco di Serse Cosmi, tecnico che il patron romano ha fatto esordire in A. Tra gli altri allenatori lanciati anche Stefano Colantuono.

Tre campionati vinti con Perugia, successi anche con Catania, Viterbese e Samb

Gaucci ha centrato con il Perugia due promozioni dalla B alla A (1996 e 1998) ed una dalla C1 alla B (1994). Con gli umbri ha centrato anche una semifinale di Coppa Italia e la Coppa Intertoto. E’ stato anche presidente di Viterbese (con una promozione in C1), Sambenedettese (due promozioni dalla serie D alla C1) e Catania (con una promozione in B). Indimenticabili i suoi interventi al Processo di Biscardi. Il litigio con il presidente del Bari Matarrese è passato alla storia.

Il battibecco con Matarrese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *