La Salernitana strappa il pari al Puttilli dopo essere andata sotto nella ripresa
Un punto che lascia più di un rimpianto ai granata. La squadra di Serse Cosmi evita la sconfitta grazie al secondo guizzo di fila di Celiento, ma al Puttilli emergono anche diverse prestazioni al di sotto delle aspettative. Dopo il 4-2 rifilato al Potenza, la Salernitana non riesce a dare continuità al successo e resta a nove punti dalla vetta.
Il dato che pesa maggiormente è soprattutto la differenza tra i due tempi. Nei primi 45 minuti si vede una Salernitana troppo lenta e prevedibile, incapace di scardinare un Barletta ben organizzato. Nella ripresa la squadra cambia ritmo, costruisce occasioni e reagisce al vantaggio dei padroni di casa, ma deve ancora una volta affidarsi a un difensore per trovare la via del gol.
Ed è proprio Celiento il migliore dei granata: dopo aver aperto la strada al successo contro il Potenza, il centrale si ripete anche a Barletta e firma il definitivo 1-1.
Barletta-Salernitana 1-1, la partita: granata troppo lenti nel primo tempo
La Salernitana parte anche bene e dopo appena un minuto costruisce una grande occasione. Villa lavora il pallone e serve Achik, ma la conclusione ravvicinata dell’esterno trova la pronta risposta di Matosevic.
È però un’illusione. Il Barletta prende progressivamente campo, abbassa i ritmi e costringe i granata a giocare spesso con palloni lunghi. La squadra di Paci perde Ferrante dopo appena sei minuti, ma non perde compattezza.
Nel finale arriva anche l’episodio del possibile vantaggio biancorosso: l’arbitro concede un rigore per un fallo di Pieraccini su Da Silva, ma dopo la revisione al monitor cambia decisione e revoca il penalty.
La ripresa è decisamente più vivace. Cosmi lascia negli spogliatoi Anastasio e inserisce Zoia, ma all’8′ il Barletta passa: Da Silva scappa sulla destra, supera Llano e la sua conclusione trova la deviazione decisiva di Pieraccini, che spiazza Galeotti.
La Salernitana reagisce. Prima D’Ursi e poi Villa hanno due occasioni enormi, ma Matosevic tiene in piedi il Barletta. Cosmi aumenta ulteriormente il peso offensivo con Djamanca e Lescano.
Al 25′ arriva il pareggio: punizione di Achik, spizzata di La Gumina e tocco decisivo di Celiento. Il gol viene inizialmente annullato, poi convalidato dopo la revisione.
Nel finale i granata cercano anche il colpo del sorpasso. Djamanca sfiora il palo e poi la Salernitana reclama un rigore per un possibile fallo di mano. L’episodio viene rivisto, ma la decisione iniziale non cambia.
Finisce 1-1: un risultato che muove la classifica ma non cancella le perplessità per una squadra che, dopo cinque giornate, deve già inseguire da molto lontano.
Le pagelle della Salernitana: Celiento trascinatore, davanti è notte fonda
GALEOTTI 6 – Non può nulla sulla deviazione di Pieraccini che porta al gol del Barletta. Per il resto normale amministrazione.
LLANO 5 – La serata peggiore arriva proprio sull’azione del vantaggio biancorosso: Da Silva lo salta con troppa facilità. Non riesce a dare abbastanza nemmeno in fase offensiva.
PIERACCINI 6 – Prestazione difficile da giudicare. Prima è protagonista nell’episodio del rigore poi revocato, quindi devia involontariamente il pallone che porta avanti il Barletta. Nel complesso, però, regge abbastanza bene.
CELIENTO 7 – Ancora lui. Il difensore goleador è ormai una certezza anche in zona offensiva. Si fa trovare pronto sulla punizione di Achik e firma il gol del pareggio. Dopo il Potenza, un’altra rete pesantissima.
ANASTASIO 5 – Primo tempo anonimo e poco incisivo. Cosmi lo sostituisce all’intervallo.
ACHIK 6 – Ha la prima grande occasione della partita e trova Matosevic pronto alla risposta. Poi mette sulla testa di La Gumina il pallone dal quale nasce il pareggio. Sufficiente, ma può fare di più.
TASCONE 6 – Cerca di dare ordine al centrocampo, senza però riuscire a imporre ritmo alla squadra. Gara di sostanza, ma senza particolari acuti.
VITALE 5 – Troppo poco nel cuore del gioco. Prova a verticalizzare, ma il Barletta legge bene le sue intenzioni e spesso neutralizza i lanci.
VILLA 6 – Generoso e pericoloso soprattutto nella ripresa, quando ha una grande occasione che Matosevic gli nega. Esce per lasciare spazio a Djamanca.
D’URSI 5 – Ha sul piede la palla dell’1-1 prima del pareggio, ma Matosevic gli dice di no. Nel resto della gara incide poco. Da un giocatore della sua qualità era lecito attendersi qualcosa in più.
LA GUMINA 5,5 – Non riesce a incidere come contro il Potenza. Almeno partecipa all’azione del pareggio con la spizzata per Celiento. Troppo poco, però, per meritare la sufficienza piena.
ZOIA 6 – Entra e rende la Salernitana più vivace sulla corsia. Prova anche a farsi vedere in area, senza fortuna.
DJAMANCA 6 – Porta energia e qualche soluzione in più. Sfiora il gol e procura l’episodio del possibile rigore nel finale. Tra i cambi è quello che lascia maggiormente il segno.
LESCANO 5,5 – Entra per dare peso all’attacco e chiude la gara con la fascia da capitano. Non riesce però a trovare la giocata decisiva.
GYABUAA s.v. – Pochi minuti, senza possibilità di incidere.
COSMI 6 – Legge bene la necessità di cambiare la partita nella ripresa e aumenta progressivamente il peso offensivo. La Salernitana reagisce e trova il pari, ma il primo tempo è troppo povero per una squadra che vuole puntare alla vetta.
Il prossimo appuntamento
La Salernitana dovrà subito voltare pagina. Il prossimo impegno è fissato per sabato 19 settembre, quando i granata affronteranno il Giugliano con calcio d’inizio alle 20.30.










