Pernici e TamberiPernici e Tamberi

Atletica, il 23enne azzurro scende per la prima volta sotto l’1’43 e porta il primato nazionale a 1’42″67

Francesco Pernici non si ferma più. Il 23enne bresciano delle Fiamme Gialle firma un’altra pagina storica dell’atletica italiana e, nella finale degli 800 metri degli Ultimate Championship di Budapest, porta il record nazionale a 1’42″67.

Pernici chiude la gara al quinto posto, ma il piazzamento passa inevitabilmente in secondo piano davanti a un crono che segna un altro salto di qualità. Per la prima volta un atleta italiano scende sotto il muro dell’1’43 nella specialità.

E soprattutto il record continua a essere suo: appena poco più di due mesi fa aveva già riscritto una pagina che sembrava intoccabile.

Dopo Fiasconaro, Pernici migliora ancora il suo primato

Il precedente record di Pernici era l’1’43″60 ottenuto il 3 luglio a Nancy. Quel tempo aveva avuto un peso enorme perché aveva cancellato dopo 53 anni lo storico primato di Marcello Fiasconaro, l’1’43″7 stabilito nel 1973.

A Budapest il giovane azzurro è riuscito a fare qualcosa di ancora più significativo: ha migliorato il proprio record di quasi un secondo, scendendo a 1’42″67.

Un progresso impressionante per un atleta che soltanto pochi mesi fa aveva già compiuto l’impresa di mettere fine alla lunghissima resistenza del primato di Fiasconaro.

La gara è stata vinta dall’algerino Djamel Sedjati, primo in 1’41″91, davanti al canadese Marco Arop in 1’42″28 e al keniano Emmanuel Wanyonyi in 1’42″44.

Tamberi è ancora spettacolo: 2,37 e titolo a Budapest

La serata italiana a Budapest, però, regala anche un’altra prestazione da applausi. Gianmarco Tamberi domina la finale del salto in alto e conquista il titolo degli Ultimate Championship con una misura di 2,37 metri.

Gimbo supera l’asticella al secondo tentativo e mette subito in chiaro di essere il padrone della gara. La quota assume anche un significato particolare: 2,37 è la stessa misura con cui Tamberi conquistò l’oro olimpico a Tokyo.

La prestazione vale inoltre il record mondiale stagionale, confermando il momento straordinario del campione marchigiano.

Gimbo sfiora il record italiano a 2,41

Dopo aver superato 2,37, Tamberi decide di alzare ulteriormente l’asticella. La sfida successiva è a 2,41 metri, quota che gli avrebbe permesso di migliorare il record italiano.

I tentativi, però, non vanno a buon fine. Il record resta quindi intatto, ma il risultato più importante è già arrivato: Tamberi è il campione degli Ultimate Championship.

Alle sue spalle la concorrenza non riesce a seguirlo. Anche Harrison prova a superare quota 2,39, senza riuscirci.

Un mese da protagonista per Tamberi

Il successo di Budapest arriva al termine di un periodo particolarmente intenso per il 34enne campione marchigiano.

Nelle ultime settimane Tamberi ha conquistato l’oro europeo a Birmingham, il quarto della sua carriera, e quello dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. Nella finale di Diamond League a Bruxelles aveva invece chiuso al terzo posto.

A Budapest è arrivata un’altra risposta da campione: 2,37, vittoria e titolo, con una misura che lo riporta idealmente alla notte olimpica di Tokyo.

Derkach sesta nel salto triplo

Nella terza e ultima giornata degli Ultimate Championship c’è spazio anche per Dariya Derkach, che chiude al sesto posto nel salto triplo con 13,82 metri.

L’azzurra non riesce a migliorare la misura ottenuta al primo tentativo e conclude così la sua gara in sesta posizione.

Budapest lascia dunque in eredità una giornata particolarmente significativa per l’atletica italiana: Pernici continua a riscrivere il record degli 800 metri, mentre Tamberi aggiunge un’altra vittoria alla sua straordinaria carriera.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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