Sinner rinuncia a Cincinnati: priorità al recupero del ginocchio
Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Cincinnati. Il numero uno del ranking mondiale ha deciso di rinunciare al prestigioso torneo americano dopo essersi confrontato con il proprio staff medico, scegliendo di non forzare il recupero dal problema al ginocchio destro e di concentrare tutte le energie sulla preparazione degli US Open, ultimo Slam della stagione.
Una scelta sofferta ma condivisa con il team sanitario, maturata dopo giorni di valutazioni e trattamenti specifici per ridurre l’infiammazione.
L’annuncio ufficiale: «Non sono ancora pronto»
A confermare il forfait è stato lo stesso campione altoatesino con una dichiarazione diffusa dagli organizzatori del torneo.
«Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team, devo comunicare che sono costretto a ritirarmi dal Masters 1000 di Cincinnati. Il ginocchio destro mi sta dando fastidio e, nonostante ci siamo impegnati a fondo con il mio team medico, devo ammettere che non sono ancora pronto per gareggiare», ha spiegato Sinner.
Il tennista ha poi espresso tutto il proprio dispiacere per la rinuncia.
«Sono molto deluso di non poter giocare a Cincinnati. Auguro agli organizzatori un torneo di grande successo e non vedo l’ora di tornare il prossimo anno. Ora tutta la mia attenzione è rivolta agli US Open», ha aggiunto.
Il recupero continua al J Medical
La decisione arriva dopo una serie di controlli specialistici e un programma terapeutico già avviato nelle scorse settimane.
Dopo la visita effettuata a Milano dal fisiatra Melegati, Sinner sta proseguendo il percorso di recupero al J Medical di Torino, dove continuerà ancora per alcuni giorni con sedute di onde d’urto, trattamento scelto per ridurre l’infiammazione del ginocchio.
Secondo quanto filtra dallo staff del numero uno del mondo, il problema non presenta lesioni strutturali, ma richiede comunque prudenza per evitare ricadute in vista dell’appuntamento più importante dell’estate americana.
Perché ha scelto di rinunciare a Cincinnati
Saltare Cincinnati significa rinunciare a uno dei tornei più prestigiosi del circuito ATP e a un’importante occasione per ritrovare il ritmo partita prima dello Slam di New York.
La priorità, però, è arrivare agli US Open nelle migliori condizioni fisiche possibili.
Lo staff dell’azzurro ritiene infatti più utile dedicare questi giorni esclusivamente alle cure e alla preparazione atletica piuttosto che affrontare incontri ad alta intensità con un ginocchio ancora non completamente recuperato.
Una strategia che Sinner aveva già adottato in passato, preferendo spesso arrivare con largo anticipo nelle sedi dei grandi tornei per adattarsi alle condizioni di gioco senza accumulare ulteriore stress fisico.
Obiettivo New York
Il programma prevede ora di completare il recupero in Italia prima della partenza per gli Stati Uniti.
Dopo aver festeggiato il suo 25º compleanno il 16 agosto, Sinner dovrebbe volare a New York con alcuni giorni di anticipo rispetto all’inizio degli US Open, così da allenarsi sul cemento di Flushing Meadows e ritrovare gradualmente il ritmo agonistico.
La rinuncia a Cincinnati modifica quindi il calendario del campione italiano, che dopo il trionfo a Wimbledon tornerà direttamente in campo nello Slam americano.
L’obiettivo resta invariato: presentarsi al massimo della condizione per affrontare il torneo più importante della tournée statunitense e continuare la stagione da protagonista.

