Vincenzo MontellaVincenzo Montella

La donna era ricoverata in ospedale in condizioni gravissime dopo un incidente domestico

Ore di immenso dolore per Vincenzo Montella. La sorella Caterina Montella è morta nella notte dopo alcuni giorni di ricovero in ospedale, dove era stata trasportata in condizioni disperate a seguito di un grave incidente domestico.

La donna aveva lottato tra la vita e la morte, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo del calcio, suscitando un’ondata di messaggi di vicinanza nei confronti dell’ex attaccante della Roma e attuale commissario tecnico della nazionale turca.

Il messaggio della Federazione turca

A confermare la scomparsa è stata la Federazione calcistica turca, che ha diffuso una nota ufficiale per esprimere il proprio cordoglio.

“Abbiamo appreso con profonda tristezza della scomparsa di Caterina Montella, sorella del nostro commissario tecnico Vincenzo Montella, deceduta in ospedale dopo un tragico incidente domestico. A Vincenzo e a tutta la sua famiglia rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze”.

Un messaggio che testimonia il forte legame creatosi tra il tecnico italiano e la federazione dopo gli ottimi risultati ottenuti alla guida della nazionale turca.

I funerali a Castello di Cisterna

L’ultimo saluto a Caterina Montella si terrà oggi alle 16.30 nella Chiesa di San Nicola, a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, il paese dove è cresciuto Vincenzo Montella insieme alla sua famiglia.

In queste ore amici, conoscenti e numerosi protagonisti del calcio stanno manifestando la loro vicinanza all’allenatore e ai suoi familiari.

Il legame con le sue origini

Nonostante la carriera che lo ha portato a giocare e allenare ai massimi livelli, Vincenzo Montella è sempre rimasto profondamente legato alla sua terra d’origine.

Soprannominato “L’Aeroplanino” per la celebre esultanza, ha costruito una brillante carriera prima da calciatore, vestendo tra le altre le maglie di Genoa, Sampdoria e Roma, con cui conquistò lo scudetto del 2001, e successivamente da allenatore, fino all’attuale incarico di commissario tecnico della Turchia con la quale ha partecipato al mondiale 2026. Nonostante l’eliminazione la Federazione gli ha confermato la fiducia.

Oggi, però, il calcio passa inevitabilmente in secondo piano davanti al dolore per la perdita della sorella Caterina.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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