La commozione e l'esultanza incontenibile del principe William per il trionfo in Europa League dell'Aston VillaLa commozione e l'esultanza incontenibile del principe William per il trionfo in Europa League dell'Aston Villa

Il futuro re tra abbracci, occhi lucidi e festa con i tifosi dopo il trionfo in Europa League: “Villa fino alla morte”

Per una sera non c’era il futuro re d’Inghilterra. C’era soltanto un tifoso.

E forse è anche per questo che le immagini stanno facendo il giro del mondo.

Il principe William, Principe del Galles è stato immortalato con gli occhi lucidi e travolto dall’emozione mentre celebrava il trionfo della sua squadra del cuore, l’Aston Villa, nella finale di Finale UEFA Europa League 2026 disputata a Istanbul.

Una scena insolita per uno dei volti più istituzionali della monarchia britannica, ma che ha raccontato in pochi secondi quanto questo successo fosse personale.

Perché per William non era una partita qualsiasi.

L’Aston Villa travolge il Friburgo e chiude un’attesa lunga decenni

Al Beşiktaş Stadium la squadra allenata da Unai Emery ha dominato la finale contro il SC Freiburg, imponendosi 3-0.

A indirizzare il match sono stati i gol di Youri Tielemans ed Emiliano Buendía, prima del sigillo definitivo firmato da Morgan Rogers nella ripresa.

Per il club inglese significa mettere fine a una lunga attesa: primo trofeo importante da trent’anni e ritorno al successo europeo a distanza di 44 anni dall’ultimo trionfo continentale del 1982.

Ed è un dettaglio che rende ancora più simbolica la serata per William: nel 1982 il principe non era ancora nato.

Gli occhi lucidi, il pugno al cielo e il messaggio social

Prima il nervosismo, poi il primo gol che cambia tutto.

Le immagini arrivate dallo stadio mostrano William esultare con il pugno alzato, applaudire, strofinarsi gli occhi e abbracciare chi gli stava accanto al fischio finale.

Alla fine il principe ha celebrato il momento anche sui social con un messaggio rivolto al club.

«Serata incredibile. Congratulazioni ai giocatori, allo staff e a tutti quelli che fanno parte del club. Sono passati 44 anni dall’ultima volta che abbiamo vinto un trofeo europeo».

Poi il saluto che ogni tifoso dell’Aston Villa conosce bene:

«Villa fino alla morte».

Il retroscena di McGinn: “Stasera paghi lui”

Dopo la festa è arrivata anche la battuta del capitano dell’Aston Villa, John McGinn, che ha raccontato la presenza del principe nello spogliatoio prima della partita.

«Spero che il principe William paghi il bar gratuito».

Poi il sorriso:

«Può bere un paio di drink con noi e magari tirare fuori la carta di credito stasera».

E forse proprio qui c’è il senso della serata.

Per qualche ora William non è stato il futuro sovrano.

È stato semplicemente uno che aspettava da una vita di vedere la sua squadra vincere in Europa.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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