Il dramma improvviso: da influenza a polmonite fulminante
Doveva essere una semplice influenza, ma in pochi giorni si è trasformata in tragedia. Azzurra Breda, dodici anni, è morta il 31 dicembre a seguito di una polmonite fulminante presso l’Azienda ospedaliera di Padova. La bambina, residente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, era stata ricoverata dopo che le condizioni respiratorie si erano rapidamente aggravate, nonostante inizialmente il ricovero fosse a scopo precauzionale.
Il sindaco Mattia Gastaldi ha commentato su Facebook: “Una perdita del genere lascia attoniti, confusi, senza parole.” La comunità intera si stringe attorno ai familiari, ancora increduli di fronte alla rapidità della malattia.
Polmonite fulminante: una forma rara e aggressiva
La polmonite fulminante è una forma rapida e severa di infezione respiratoria, spesso conseguenza di virus o batteri comuni che in rari casi evolvono in modo letale. I sintomi iniziali possono apparire simili a quelli dell’influenza: febbre alta, tosse e spossatezza. In poche ore, però, possono comparire difficoltà respiratorie gravi, dolore toracico e calo dell’ossigenazione del sangue, rendendo critico ogni intervento medico.
Nonostante l’assistenza 24 ore su 24 e il trasferimento in Terapia intensiva pediatrica, l’evoluzione fulminante ha reso impossibile salvare Azzurra. L’ospedale di Padova rappresenta un punto di riferimento regionale per la pediatria, con protocolli multidisciplinari e trattamenti avanzati come antibiotici ad ampio spettro, ossigenoterapia e ventilazione meccanica, ma in questo caso la malattia ha avuto la meglio.
Comunità sotto choc e cordoglio ufficiale
La famiglia Breda, composta dai genitori Mattia e Valentina e da una sorellina minore, è conosciuta e stimata nel Piovese. La vicesindaco Angela Furlanetto ha dichiarato: “Siamo tutti vicini alla famiglia, la notizia ci ha sconvolti. Azzurra Breda era riservata, educata e partecipe agli eventi dedicati ai più giovani. Ci sono dolori che nessun genitore dovrebbe sopportare.”
In segno di lutto, il paese ha annullato le manifestazioni di Capodanno e dell’Epifania, mentre si attendono eventuali esami autoptici per chiarire le cause della morte fulminante.

