Laura FabbroLaura Fabbro

La città in lutto per la scomparsa improvvisa di Laura Fabbro

La mattina di venerdì 2 gennaio, Monfalcone ha appreso con sgomento la morte di Laura Fabbro, storica giardiniera comunale, deceduta a 56 anni probabilmente per un malore fulminante. Il figlio l’ha trovata esanime sul divano di casa, in periferia ovest della città, vicino al centro commerciale Belforte. Nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare.


Una vita dedicata al verde pubblico e alla comunità

Laura Fabbro, in servizio al Comune dal 2020, si era distinta per passione, competenza e dedizione, curando con attenzione le aiuole, le rotonde e le fioriture cittadine, tra cui quelle dell’Anconetta, di Marina Julia e di piazza della Repubblica. I colleghi la ricordano per il sorriso costante e l’energia instancabile, capaci di trasformare ogni spazio verde in un’opera d’arte naturale.


Il cordoglio della città e dei colleghi

Il sindaco del comune in provincia di Gorizia, Luca Fasan, ha espresso profondo cordoglio: “Una persona perbene, sempre sorridente, appassionata e dedita al proprio lavoro, che ha contribuito a rendere più bella la città.”

I colleghi, tra cui Giuseppe Russo e Angela Comuzzi, hanno sottolineato la dedizione e l’allegria di Laura: “Era un riferimento per tutti, sempre pronta a guidarci e supportarci durante le ferie o nelle sfide quotidiane del verde pubblico. La sua perdita è un dolore immenso.”

Anche la consigliera Sabina Cauci e l’onorevole Anna Maria Cisint hanno ricordato la grande professionalità e l’impegno di Laura, sottolineando quanto la sua passione per la cura del verde pubblico abbia portato importanti riconoscimenti nazionali alle fioriture di Monfalcone.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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