Una finale tesissima decisa solo ai supplementari
Il Senegal è campione d’Africa. A Rabat, in una finale carica di tensione e polemiche, la nazionale guidata da Pape Thiaw ha battuto il Marocco per 1-0 dopo i tempi supplementari, conquistando il secondo titolo continentale della sua storia dopo quello del 2021.
A decidere la sfida è stato Pape Gueye, centrocampista del Villarreal, che al 4’ del primo tempo supplementare ha trovato l’angolino con un sinistro preciso, facendo esplodere la panchina senegalese.
Senegal 🇸🇳
— GABBY (@AGBEDEGABRIEL2) January 18, 2026
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Il rigore al 98’ e il caos in campo
I tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0, ma il finale è stato incandescente. Al 98’, l’arbitro congolese Jean Jacques Ndala Ngambo ha assegnato un rigore al Marocco, decisione che ha scatenato la furia dei giocatori del Senegal.
L’allenatore Pape Thiaw ha addirittura ordinato alla squadra di lasciare il campo. L’unico a restare è stato Sadio Mané, che ha cercato di riportare i compagni alla calma. Dopo lunghi minuti di tensione, il rigore è stato battuto.
Il “cucchiaio” di Brahim Diaz e la parata di Mendy
Dal dischetto si è presentato Brahim Diaz, che ha tentato un cucchiaio tanto audace quanto mal riuscito. Il portiere senegalese Édouard Mendy ha intuito tutto, respingendo il tiro e spegnendo l’entusiasmo dello stadio.
Pochi istanti dopo, l’arbitro ha fischiato la fine dei tempi regolamentari, trascinando la finale ai supplementari tra fischi, proteste e tensioni anche in tribuna stampa.
This Brahim Diaz panenka attempt is the worst and best penalty of this AFCON tournament.
— KC 🏹 ⚽ (@kene_Valentine) January 18, 2026
Context is key on this one.
Senegal deserve to dunk on this referee. pic.twitter.com/911s4ybuaI
Il gol che vale la Coppa
Nel primo supplementare, il Senegal ha colpito. Pape Gueye ha ricevuto palla al limite dell’area e con il sinistro ha trovato l’angolo alto, battendo il portiere marocchino. Un gol pesantissimo, difeso poi con ordine e sacrificio fino al triplice fischio.
Il Marocco ha tentato l’assalto finale, ma senza lucidità. Il Senegal ha resistito, portando a casa una vittoria che vale un altro capitolo di storia.
📸 – PAPE GUEYE ARE YOU F*CKING MAD! pic.twitter.com/8L08POsFwB
— The Touchline | 𝐓 (@TouchlineX) January 18, 2026
Una finale destinata a far discutere
Tra rigori contestati, squadre che lasciano il campo e animi surriscaldati, questa finale resterà una delle più controverse della storia recente della Coppa d’Africa. Ma il verdetto è chiaro: il Senegal è di nuovo sul tetto del continente africano. Per il Marocco resta l’amarezza della sconfitta davanti al proprio pubblico, ma anche la consapevolezza di un percorso ormai strutturato: dai risultati storici ai Mondiali in Qatar alla crescita del movimento giovanile, il progetto avviato oltre dieci anni fa continua a produrre risultati ea consolidare una presenza stabile ai vertici continentali.

