Sharon Maccanico vive dal 2024 ad Auckland con la famiglia
Una giovane italiana di 15 anni, Sharon Maccanico, risulta tra i dispersi dopo una frana che ha colpito questa mattina il Monte Maunganui, nell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. La ragazza, originaria di Avellino, vive con la famiglia ad Auckland dal maggio 2024. Le squadre di soccorso stanno operando sul luogo dell’incidente, coinvolgendo numerose agenzie e volontari, mentre le condizioni meteorologiche estreme complicano le operazioni.
La frana al campeggio e le prime informazioni
Secondo quanto riferito dalle autorità neozelandesi, la frana ha colpito il Beachside Holiday Park, un campeggio popolare alle pendici del vulcano spento Monte Maunganui. L’evento ha interessato anche alcune abitazioni vicine, causando dispersione di diverse persone. Al momento, le autorità parlano di un numero di dispersi “a una cifra”, senza fornire dettagli precisi sui coinvolti.
Un’altra frana, verificatasi durante la notte nella comunità vicina di Bay of Plenty, ha lasciato due persone disperse dopo che altre due sono riuscite a mettersi in salvo. Situazioni simili si registrano in altre zone dell’Isola del Nord, colpite da forti piogge e alluvioni.
Sharon Maccanico, 15 anni, originaria di Avellino
Sharon Maccanico, oltre a essere studentessa, è una campionessa internazionale di Hip Hop. Vive ad Auckland con i genitori, che ora si trovano nelle vicinanze del luogo della frana, in attesa di aggiornamenti dalle squadre di emergenza.
I media italiani hanno riportato la notizia della sua scomparsa, creando immediata apprensione nella comunità di Avellino, dove la famiglia Maccanico è molto conosciuta.
La veglia di preghiera a Picarelli
Oggi pomeriggio, ai Picarelli, si è svolta una veglia di preghiera in memoria e speranza per Sharon. L’evento, officiato da don Antonio Dente, ha visto la partecipazione di familiari, amici e residenti locali.
Lo zio della giovane, Renato Maccanico, ha rivolto un appello alla comunità: “Unitevi a noi nella preghiera, nella speranza che il miracolo per la nostra Sharon avvenga”. La cerimonia ha espresso grande vicinanza alla famiglia, provata dall’attesa e dall’angoscia.
Ricerche e soccorsi sul Monte Maunganui
Le operazioni di ricerca e soccorso sono attualmente in corso, con l’impiego di squadre di emergenza, vigili del fuoco e volontari locali. Le autorità raccomandano prudenza e rispettare le indicazioni di sicurezza, vista la fragilità del terreno dopo le intense piogge.
Il sovrintendente di polizia Tim Anderson ha precisato che il numero di dispersi è ridotto, ma le condizioni del sito richiedono massima cautela durante le operazioni di recupero.
Condizioni meteo estreme e allerta in Nuova Zelanda
Il Primo Ministro neozelandese, Christopher Luxon, ha invitato i residenti delle zone colpite a seguire le direttive di protezione civile. La frana del Monte Maunganui fa parte di un quadro di maltempo estremo che ha interessato vaste aree dell’Isola del Nord nelle ultime ore.
L’Ambasciata italiana in Nuova Zelanda e l’unità Tutela della Farnesina stanno seguendo con attenzione la vicenda, garantendo supporto alla famiglia Maccanico.
Intanto, in Italia, la comunità di Avellino e la chiesa di Picarelli restano in preghiera, sperando in un miracolo per Sharon.

