L'assessore SalemiL'assessore Salemi

Cosa è successo all’auto di Rodolfo Salemi a Viareggio?

Un episodio di ordinaria burocrazia si è trasformato in uno scandalo social e politico per la città di Viareggio (Lucca). Rodolfo Salemi, assessore alla Polizia Municipale, si è visto sequestrare la propria auto dai colleghi vigili urbani: il motivo? La polizza assicurativa della sua Bmw risultava scaduta da novembre 2025.

L’episodio, riportato dai quotidiani locali La Nazione e Il Tirreno, ha avuto un inizio curioso: la vettura dell’assessore era parcheggiata in divieto di sosta vicino al palazzo comunale. I vigili, intervenuti per la sanzione ordinaria, hanno scoperto che l’auto non era coperta da assicurazione, dando il via a un sequestro amministrativo completo. La Bmw è stata rimossa con carro attrezzi, affidata in custodia e accompagnata dalla multa prevista dal codice della strada.

In città non è raro che auto circolino senza polizza o con la polizza scaduta, ma il fatto che il protagonista sia un assessore alla Polizia Municipale ha reso la vicenda immediatamente virale e oggetto di ironia. I cittadini e gli utenti social hanno commentato con sarcasmo, sottolineando l’“incredibile coincidenza” che l’auto senza assicurazione sia stata proprio quella di chi vigila sul rispetto delle regole.

Come ha reagito l’assessore alla Polizia Municipale

Rodolfo Salemi non si è tirato indietro: secondo quanto riportato, l’assessore ha pagato la multa e ha immediatamente regolarizzato la polizza assicurativa, così da poter richiedere il dissequestro della sua auto. Un gesto corretto e rapido che riduce le tensioni, ma non cancella l’imbarazzo per un caso che ha fatto il giro dei media locali e dei social network.

Nonostante la nota ufficiale della Polizia Municipale confermi che Salemi abbia collaborato e risolto la situazione, i commenti ironici continuano: la vicenda, oltre a sollevare questioni burocratiche, evidenzia anche il lato umano e “caduto nella trappola” persino chi ha l’autorità di far rispettare le regole.

Il caso mette in luce come, in situazioni normali, la procedura sia chiara: auto senza assicurazione = sequestro amministrativo e sanzione. Nessuno, nemmeno un assessore, può essere esentato. La vicenda dimostra inoltre come la professionalità e la correttezza dell’amministrazione comunale prevalgano anche in situazioni delicate, con i vigili di Viareggio che hanno applicato la legge senza favoritismi.

Le reazioni

A livello politico, il fatto non sembra compromettere la posizione di Salemi, ma aggiunge un capitolo curioso alla vita pubblica della città, alimentando discussioni sulla responsabilità dei rappresentanti istituzionali e sulla necessità di dare il buon esempio ai cittadini. Alcuni commentatori sui social si sono spinti oltre, suggerendo che la vicenda dovrebbe servire da promemoria per tutti: anche chi fa le regole deve rispettarle.

In conclusione, l’episodio dell’auto senza assicurazione dell’assessore Rodolfo Salemi a Viareggio resta un caso tra il serio e il grottesco: la procedura di sequestro e multa è stata eseguita correttamente, l’assessore ha regolarizzato la situazione e l’auto potrà essere restituita. La vicenda, tuttavia, continuerà a circolare tra commenti ironici e articoli locali, ricordando a tutti che la legge non fa eccezioni, nemmeno per chi la rappresenta.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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