Arianna David e Vannacci, il retroscena sul generale “idolo di mio figlio”
ROMA – Prima Vannacci, poi Ramazzotti. Arianna David torna a far parlare di sé con un racconto che intreccia politica, vita privata e ricordi personali a Storie di donne al bivio Week end, condotto da Monica Setta.
L’ex Miss Italia 1993 rivela un episodio legato al generale Roberto Vannacci, figura sempre più presente nel dibattito pubblico:
“L’ho incontrato a un evento, è l’idolo di mio figlio”, racconta.
Un dettaglio che diventa subito significativo: al rientro a casa, il figlio la rimprovera per non aver scattato una foto con lui.
“Mi ha detto: ma come, non hai fatto la foto?”, confessa con un sorriso.
Un episodio che restituisce anche il peso mediatico della figura di Vannacci, capace di catalizzare attenzione anche fuori dai contesti strettamente politici.
"Mio figlio è pazzo di Vannacci. Mi ha rimproverata per non essermi fatta la foto con lui. Da ignorante mi sono defilata, ma dal vivo è un bell'uomo" #storiealbivio pic.twitter.com/ei46pBNPTX
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) April 18, 2026
Il ricordo di Eros Ramazzotti: “Una settimana da sogno”
Ma è sul piano personale che emerge il racconto più sorprendente. Arianna David torna indietro nel tempo e parla di Eros Ramazzotti, quando era appena diventata Miss Italia.
“Ero una sua fan, incontrarlo mi tolse il fiato”, racconta.
Un invito a casa del cantante, una settimana insieme e un ricordo che non si è mai spento.
“Tra noi ci fu solo un bacio, ma quella favola è rimasta per sempre nel mio cuore”.
Parole che restituiscono un’immagine intima e nostalgica, lontana dal gossip più costruito.
Tra spettacolo e incontri: da J-Ax a Raoul Bova
Nel racconto emergono anche altri nomi noti dello spettacolo. Da J-Ax, con cui ha avuto una relazione, a Raoul Bova, descritto come un incontro mai davvero sbocciato.
“Eravamo timidi entrambi”, spiega, lasciando intendere una possibilità mai concretizzata.
E poi Jon Bon Jovi, ricordato per una cena elegante, senza ulteriori sviluppi.
Un racconto tra politica e vita privata
L’intervista mette insieme due piani apparentemente lontani: da un lato la politica, con la figura di Vannacci; dall’altro la dimensione più personale e sentimentale.
“Non guardo ai colori politici”, precisa Arianna David, sottolineando un approccio distante dalle appartenenze ideologiche.
Tra nostalgia e leggerezza, un racconto che accende il dibattito
Il risultato è un racconto che mescola memoria, attualità e curiosità. Da un lato il generale Vannacci, figura divisiva e centrale nel dibattito pubblico, dall’altro il ricordo di Eros Ramazzotti, simbolo di un’epoca musicale e sentimentale.
Due mondi diversi che si incontrano nello stesso racconto, tra confessione personale e suggestione mediatica.

