Roma 25 aprile, spari dopo il corteo: ferita coppia Anpi
Spari con una pistola ad aria compressa contro una coppia iscritta all’Anpi al termine della manifestazione per il 25 aprile a Roma.
L’episodio è avvenuto nella zona di via delle Sette Chiese, nei pressi del Parco Schuster, a poca distanza da piazza di Porta San Paolo.
I due, marito e moglie, sono stati colpiti mentre indossavano il fazzoletto dei partigiani.
Ma non è stato l’unico momento di tensione nella giornata: si registrano anche aggressioni e scontri durante il corteo.
Cosa è successo dopo il corteo del 25 aprile a Roma
Secondo una prima ricostruzione, un uomo a bordo di uno scooter, con casco integrale e giubbotto di colore militare, si è fermato davanti alla coppia ed ha esploso diversi colpi con una pistola a pallini.
L’uomo è stato colpito tra il collo e la guancia, mentre la donna alla spalla. Entrambi hanno riportato ferite lievi ma con perdita di sangue.
Dopo l’episodio, l’aggressore si è dato alla fuga. Sul caso indagano gli agenti del commissariato San Paolo e la Digos.
Chi sono i feriti e perché erano lì
Secondo quanto riferito dall’Anpi, le persone coinvolte sono due iscritti all’associazione.
Al momento dell’aggressione indossavano il tradizionale fazzoletto rosso, simbolo della Resistenza.
La coppia si trovava nella zona alla ricerca di un bar, al termine della manifestazione per la Festa della Liberazione.
Tensioni e aggressioni durante la manifestazione
La giornata del 25 aprile a Roma è stata segnata anche da altri episodi di tensione.
Un gruppo legato ai Radicali Italiani ha denunciato un’aggressione durante il corteo, parlando di violenze, uso di spray al peperoncino e intervento dei sanitari.
Il presidente Matteo Hallissey ha riferito di essere stato colpito agli occhi con spray urticante e di essere stato trasportato in ospedale per accertamenti.
Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, gli scontri sarebbero avvenuti tra gruppi di manifestanti con posizioni politiche contrapposte.
In particolare, alcuni attivisti avrebbero contestato la presenza di bandiere ucraine nel corteo, dando origine a momenti di forte tensione.
L’intervento delle forze dell’ordine
Le forze dell’ordine sono intervenute più volte nel corso della manifestazione, soprattutto nell’area tra la Piramide Cestia e Porta San Paolo.
La situazione è stata riportata sotto controllo con l’allontanamento dei gruppi coinvolti.
Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili sia degli scontri sia dell’aggressione con la pistola a pallini.
Non un episodio isolato: cresce la tensione nelle piazze
Gli episodi registrati durante il 25 aprile a Roma riportano l’attenzione su un clima sempre più teso nelle manifestazioni pubbliche.
Negli ultimi mesi, eventi politici e cortei sono stati spesso accompagnati da momenti di scontro tra gruppi contrapposti.
Un elemento che pone interrogativi sulla gestione della sicurezza e sulla capacità di mantenere il carattere inclusivo di ricorrenze simboliche come la Festa della Liberazione.

