L’anziana religiosa ha percorso un tratto in direzione opposta: decisivo l’intervento di un’auto civetta della Polizia
Attimi di paura sull’autostrada Napoli-Salerno, dove una suora alla guida di una Fiat Panda ha imboccato la carreggiata contromano, rischiando di provocare un incidente dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Solo il tempestivo intervento di due agenti della Polizia di Stato ha evitato quello che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di mercoledì 3 giugno. La religiosa, per ragioni ancora da chiarire, ha imboccato la corsia diretta verso Napoli nel senso opposto a quello corretto, iniziando a percorrere il tratto autostradale senza rendersi conto del grave pericolo.
L’allarme lanciato dagli agenti: sirene e lampeggianti per salvare gli automobilisti
La scena non è passata inosservata. A notare immediatamente la Panda che procedeva nella direzione sbagliata sono stati il sovrintendente capo Gabriele Ragucci e il primo dirigente Dario Mongiovì, in servizio a bordo di un’auto civetta della Polizia che stava transitando sulla carreggiata opposta.
Compresa la gravità della situazione, i due poliziotti hanno azionato immediatamente sirene e lampeggianti, cercando di avvisare gli automobilisti che di lì a poco si sarebbero trovati di fronte l’utilitaria.
Una manciata di secondi che si è rivelata fondamentale per evitare possibili scontri frontali ad alta velocità.
La scoperta dopo il fermo della Panda
Dopo aver messo in sicurezza il traffico, gli agenti si sono lanciati all’inseguimento dell’auto riuscendo, non senza difficoltà, a fermarla.
Una volta raggiunto il veicolo, hanno scoperto che al volante c’era una suora in evidente stato confusionale. Secondo quanto emerso, la donna stava ascoltando il Rosario alla radio e non si sarebbe resa conto di aver imboccato la carreggiata nel senso sbagliato.
Una circostanza che rende ancora più impressionante l’accaduto, considerando che la religiosa avrebbe percorso un tratto dell’autostrada senza accorgersi del pericolo che stava correndo.
Cosa sarebbe potuto accadere sulla Napoli-Salerno?
Gli incidenti provocati da veicoli contromano rappresentano tra gli eventi più pericolosi che possano verificarsi in autostrada. La velocità elevata dei mezzi e il ridotto tempo di reazione rendono infatti altissimo il rischio di impatti frontali.
In questo caso la presenza casuale dell’auto civetta e la rapidità d’intervento degli agenti hanno evitato conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche.
Sul posto 118, Polizia Stradale e Anas
Dopo il fermo della vettura sono stati immediatamente attivati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, il personale di Anas e i sanitari del 118.
La suora è stata affidata alle cure del personale medico per tutti gli accertamenti del caso, mentre le autorità stanno ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto e le cause che hanno portato la donna a imboccare l’autostrada contromano.
Una vicenda che si è conclusa senza feriti ma che lascia immaginare quanto sottile sia stato il confine tra una giornata normale e una possibile tragedia sulle strade della Campania.

