Il pilota Mercedes conquista il Principato dall’inizio alla fine, Hamilton chiude secondo, Leclerc finisce contro il muro
“La macchina era una bestia oggi”.
Bastano poche parole, pronunciate via radio subito dopo la bandiera a scacchi, per raccontare il pomeriggio perfetto di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Monaco 2026.
Il pilota della Mercedes ha dominato la gara più iconica del Mondiale di Formula 1, conquistando la sua quinta vittoria consecutiva e confermandosi sempre più leader del campionato.
Un successo costruito con autorità, senza lasciare spazio agli avversari nemmeno nei momenti più delicati di una corsa resa complicata da safety car, incidenti e una bandiera rossa nel finale.
Una gara controllata dall’inizio alla fine
Scattato dalla pole position conquistata sabato, Antonelli ha mantenuto il comando della corsa per tutti i 78 giri del Principato.
Nemmeno le neutralizzazioni e la ripartenza finale da fermo hanno cambiato l’inerzia della gara.
Quando i commissari hanno esposto la bandiera rossa dopo l’incidente di Charles Leclerc, il rischio di vedere riaperta la corsa era concreto. Alla ripartenza, però, Antonelli ha gestito la pressione con la maturità di un veterano.
“Non volevo ripartire dopo la bandiera rossa, ma ho cercato di ritrovare la concentrazione”, ha raccontato al termine della gara.
“Una volta ripartito, ho cercato di arrivare primo alla prima curva perché era fondamentale”.
Missione compiuta.
“Sto vivendo un grandissimo momento”
Al termine della corsa il leader del Mondiale ha raccontato le sensazioni di un weekend praticamente perfetto.
“È stato un weekend incredibile, una di quelle giornate in cui avevamo un passo clamoroso”.
Antonelli ha sottolineato il lavoro svolto dalla Mercedes nelle ultime settimane, evitando però qualsiasi trionfalismo.
“Mi è venuto tutto molto naturale, ma non è finita. La stagione è ancora lunga. Bisogna continuare a spingere e alzare l’asticella”.
Parole che confermano l’approccio del giovane pilota italiano, capace di gestire con lucidità un momento straordinario della sua carriera.
“Il team sta facendo un lavoro straordinario e mi sostiene tantissimo. Sto vivendo un grandissimo momento”.
Hamilton torna sul podio, Leclerc spreca tutto
Alle spalle della Mercedes numero 12 chiude una Ferrari in crescita con Lewis Hamilton, secondo al traguardo.
Il sette volte campione del mondo ha riconosciuto apertamente la superiorità mostrata da Antonelli nel weekend monegasco.
“Devo iniziare facendo le congratulazioni ad Antonelli e alla Mercedes. Kimi sta facendo un lavoro incredibile ed è davvero bello da vedere”.
Hamilton ha poi evidenziato i progressi della Ferrari, pur ammettendo che il divario dalla Mercedes resta ancora evidente.
“Noi stiamo progredendo ma non riusciamo ancora a tenere il loro passo”.
Molto più amara la domenica di Charles Leclerc.
Il monegasco sembrava in corsa per il podio, ma una discussione strategica con il box durante la safety car e un successivo incidente contro le barriere hanno trasformato la gara di casa in un incubo sportivo.
Un italiano torna a vincere nel Principato dopo 22 anni
Il trionfo di Antonelli assume un valore ancora più significativo guardando le statistiche.
L’ultimo pilota italiano capace di vincere a Montecarlo era stato Jarno Trulli nel 2004. Da allora erano trascorsi 22 anni.
Oggi quel digiuno è stato interrotto da un ragazzo che continua a riscrivere record e aspettative.
Cinque vittorie consecutive, leadership mondiale sempre più solida e una Mercedes che sembra aver trovato il pacchetto perfetto.
La stagione è ancora lunga, come ricorda lo stesso Antonelli. Ma dopo Montecarlo una certezza sembra ormai evidente: il fenomeno italiano non è più una sorpresa.

