Messi realizza una storica tripletta e si emozionaMessi realizza una storica tripletta e si emoziona

La tripletta contro l’Algeria consente al fuoriclasse argentino di toccare quota 16 reti nella Coppa del Mondo e di eguagliare Miroslav Klose in cima alla classifica all-time

Lionel Messi continua a riscrivere la storia del calcio mondiale. Grazie alla tripletta realizzata contro l’Algeria, il capitano dell’Argentina ha raggiunto quota 16 gol ai Mondiali, agganciando il tedesco Miroslav Klose in cima alla classifica dei migliori marcatori di sempre della competizione.

Una serata memorabile per il numero 10 argentino, che alla sua presenza numero 200 con la nazionale ha trascinato l’Albiceleste al successo con una prestazione da protagonista assoluto.

Tripletta decisiva contro l’Algeria

Messi ha sbloccato il risultato al 17′ con una conclusione mancina dalla distanza che ha sorpreso il portiere Luca Zidane (presente sugli spalti il papà, il grande Zizou). Dopo il vantaggio argentino, il fuoriclasse di Rosario ha continuato a creare pericoli fino a trovare il raddoppio nella ripresa, sfruttando una respinta dell’estremo difensore avversario.

Il terzo gol è arrivato al 76′, ancora con il sinistro, marchio di fabbrica della sua carriera. Una rete che ha chiuso definitivamente la partita e consegnato all’argentino un altro record destinato a entrare negli annali del calcio.

Eguagliato il record di Miroslav Klose

Con i tre gol segnati contro l’Algeria, Messi ha raggiunto Miroslav Klose a quota 16 reti nella storia della Coppa del Mondo.

La classifica aggiornata dei migliori marcatori mondiali vede:

  • Miroslav Klose: 16 gol
  • Lionel Messi: 16 gol
  • Ronaldo: 15 gol
  • Gerd Müller: 14 gol
  • Kylian Mbappé: 14 gol
  • Just Fontaine: 13 gol

Un traguardo che conferma ulteriormente il peso del campione argentino nella storia del calcio internazionale.

Un altro primato per il capitano argentino

La tripletta consente inoltre a Messi di entrare negli archivi anche come il giocatore più anziano capace di realizzare tre reti in una singola partita mondiale.

Un riconoscimento che si aggiunge a una carriera già costellata di record individuali e successi collettivi, consolidando ulteriormente il suo status di leggenda del calcio.

Messi, una serata da record

L’impresa contro l’Algeria non si limita al raggiungimento di Miroslav Klose in vetta alla classifica dei marcatori all-time dei Mondiali. Con la tripletta all’esordio, Messi ha eguagliato Cristiano Ronaldo come unico calciatore nella storia ad aver segnato in cinque diverse edizioni della Coppa del Mondo. Il fuoriclasse argentino è andato a segno nelle edizioni del 2006, 2014, 2018, 2022 e 2026, rimanendo a secco soltanto nel torneo del 2010.

A rendere ancora più speciale la serata è stato un altro primato legato alla longevità. A 38 anni e 357 giorni, con il 39° compleanno ormai alle porte, Messi è diventato il terzo marcatore più anziano nella storia dei Mondiali, alle spalle soltanto del camerunese Roger Milla, che segnò nel 1994 a 42 anni e 39 giorni, e del portoghese Pepe, a segno nel 2022 all’età di 39 anni e 283 giorni.

Le lacrime dopo il primo gol

L’emozione del momento è stata evidente fin dal primo gol della serata. Durante l’esultanza, le telecamere hanno immortalato un Messi visibilmente commosso, con gli occhi lucidi mentre veniva abbracciato dai compagni di squadra.

Un’immagine che ha rapidamente fatto il giro del mondo e che molti tifosi hanno interpretato come la consapevolezza di vivere uno degli ultimi capitoli della sua straordinaria carriera internazionale. Per il capitano argentino, infatti, questo potrebbe rappresentare l’ultimo Mondiale da protagonista, un dettaglio che rende ogni partita ancora più significativa sia per lui che per milioni di appassionati di calcio.

L’Argentina sogna ancora

La vittoria all’esordio rappresenta un segnale importante per la nazionale argentina, che punta a essere tra le protagoniste del torneo. Con un Messi ancora decisivo e capace di fare la differenza nei momenti chiave, l’Albiceleste può guardare al futuro con grande fiducia.

Per il fuoriclasse di Rosario, però, la serata contro l’Algeria ha avuto un significato speciale: raggiungere il record di Klose rappresenta l’ennesima tappa di una carriera che continua a superare ogni aspettativa.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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