La creator seguita da oltre un milione di persone su TikTok raccontava la sua battaglia contro un raro tumore delle vie biliari
Ha trasformato la sua battaglia contro il cancro in un messaggio di speranza per milioni di persone, fino all’ultimo giorno. Sydney Towle, influencer americana seguita da oltre un milione di follower su TikTok, è morta a soli 26 anni dopo una lunga lotta contro un colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari diagnosticato quando aveva appena 23 anni.
La notizia della sua scomparsa è stata annunciata giovedì 6 agosto attraverso i suoi profili social, con un messaggio che ha immediatamente commosso migliaia di utenti.
«Ti ameremo per sempre, Sydney. Sono così orgogliosa di come hai lottato. Ti voglio bene», si legge nel post pubblicato dalla famiglia.
L’addio della famiglia: «Un raggio di sole infinito»
Dopo la morte, avvenuta mercoledì 5 agosto, sui social è comparsa una fotografia che ritrae Sydney sulla cima di una montagna, accompagnata da poche parole cariche di emozione.
«Riposa in pace Sydney Elizabeth Towle. Un raggio di sole infinito. Figlia, sorella e amica di tantissime persone.»
Anche il fratello maggiore, Austin Towle, ha condiviso lo stesso messaggio su TikTok, definendola «la migliore sorella di sempre».
Pochi giorni prima aveva aggiornato i follower sulle condizioni della giovane, spiegando che era stata trasferita in un centro di cure palliative, circondata dall’affetto di familiari e amici.
La malattia raccontata senza filtri
A Sydney Towle era stato diagnosticato un colangiocarcinoma all’età di 23 anni, una forma di tumore particolarmente rara che colpisce i dotti biliari ed è molto più frequente nelle persone oltre i 50 anni.
Da quel momento aveva deciso di condividere ogni fase della malattia sui social, documentando interventi chirurgici, cicli di chemioterapia e la partecipazione a diverse sperimentazioni cliniche.
Nel maggio scorso aveva raccontato che il tumore si era diffuso anche al peritoneo, rendendo il quadro clinico molto più complesso.
In uno dei video più seguiti spiegò che il suo oncologo le aveva consigliato di interrompere i trattamenti attivi e iniziare le cure palliative.
Una proposta che inizialmente aveva deciso di non accettare, scegliendo di rivolgersi a un altro specialista e continuando a credere nelle possibilità offerte da una sperimentazione clinica con terapia TIL.
«Nessuno ci aveva preparati a questo»
In un’intervista rilasciata alla rivista People, Sydney raccontò lo shock provato dopo quel colloquio con il medico.
«Ero completamente sotto shock. Nessuno ci aveva mai parlato di cure palliative o di fine vita. Pensavamo di discutere il nuovo piano terapeutico e invece ci siamo trovate davanti a una realtà completamente diversa», spiegò.
Nonostante tutto, continuò a raccontare con sincerità il proprio percorso, mostrando anche i momenti più difficili.
In uno dei suoi video più emozionanti confessò tra le lacrime quanto fosse complicato continuare a essere positiva.
«Non è così che immaginavo la mia vita», disse ai suoi follower.
La sfilata che le restituì fiducia
Tra gli ultimi momenti di gioia c’è stata la partecipazione alla Miami Swim Week, dove ha sfilato per The Chemo Club x Post Swim, iniziativa dedicata alle donne che convivono o hanno convissuto con il cancro.
Sydney parlò apertamente delle difficoltà nell’accettare il proprio corpo dopo gli interventi chirurgici e la presenza della pompa arteriosa impiantata nell’addome.
«Poter sfilare per un marchio che incoraggia le donne ad accettare le proprie cicatrici mi ha resa ancora più orgogliosa del mio corpo, un corpo che mi ha accompagnata in tutto questo percorso», raccontò.
L’ultimo messaggio ai suoi follower
Nonostante il peggioramento delle condizioni di salute, Sydney Towle non ha mai smesso di rispondere ai messaggi delle persone che la seguivano.
In una delle sue ultime interviste spiegò che proprio quel rapporto con la sua community le aveva dato la forza di affrontare ogni giorno della malattia.
«Ciò che mi ha davvero dato la forza di andare avanti sono state le persone che mi scrivevano dicendomi che le avevo aiutate. Sapere che essere vulnerabile e sincera riguardo al cancro stava facendo la differenza nella vita di qualcuno è stato importantissimo per me.»
Parole che oggi, dopo la sua scomparsa, assumono un significato ancora più profondo e che migliaia di follower stanno condividendo per ricordare una giovane donna che ha scelto di trasformare il dolore in un messaggio di coraggio e speranza.

