La tragedia sulla strada provinciale 251 a Pontesei: il 55enne di Conselve è uscito di strada con il sidecar durante una gita in compagnia dei suoi due cani
È finita nel modo più tragico una gita in moto sulle Dolomiti. Sebastiano Antico, 55 anni, residente a Conselve, in provincia di Padova, è morto nel pomeriggio di domenica 9 agosto dopo essere uscito di strada con il sidecar mentre percorreva la strada provinciale 251, nella zona di Pontesei, nel territorio di Val di Zoldo, in provincia di Belluno. Con lui viaggiavano anche i due cagnolini di famiglia, rimasti fortunatamente illesi.
L’incidente è avvenuto intorno alle 17:20, lungo un tratto della provinciale che collega la Val di Zoldo a Longarone. Non risultano coinvolti altri veicoli: secondo i primi accertamenti si sarebbe trattato di una uscita di strada autonoma, ma la dinamica resta al vaglio della Polizia di Stato.
La moglie lo precedeva in auto e poi è tornata indietro
A rendere ancora più drammatico il racconto dell’incidente è la circostanza in cui è avvenuta la scoperta.
Sebastiano Antico stava percorrendo la strada in moto, mentre la moglie viaggiava poco più avanti in automobile. Quando la donna si è accorta che il marito non arrivava più, ha deciso di tornare sui propri passi per capire cosa fosse successo.
È stata proprio lei a trovarsi davanti alla scena dello schianto. Il sidecar era uscito dalla carreggiata e il 55enne era ormai privo di sensi.
È immediatamente scattata la richiesta di soccorso. Sul posto sono arrivati gli operatori del Suem 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Il sidecar distrutto dopo l’uscita di strada
L’impatto è stato particolarmente violento. I vigili del fuoco del comando di Belluno, con i volontari del distaccamento di Zoldo, sono intervenuti per mettere in sicurezza il mezzo e l’area dell’incidente.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno invece effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dello schianto e stabilire perché il sidecar abbia improvvisamente abbandonato la carreggiata.
Per consentire le operazioni di soccorso, gli accertamenti e successivamente la rimozione del mezzo, la strada provinciale è rimasta temporaneamente chiusa al traffico.
Al momento non risultano elementi che facciano pensare al coinvolgimento di un’altra vettura. Saranno comunque gli accertamenti a chiarire ogni dettaglio dell’incidente.
Il sindaco: «Un tratto considerato insidioso»
Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i rappresentanti delle autorità locali. Il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ha ricordato le caratteristiche del tratto di strada teatro dell’incidente.
«È avvenuto in una zona dove spesso sono accaduti incidenti, un tratto considerato insidioso», ha spiegato il primo cittadino. Secondo le prime informazioni ricevute dal Comune, anche in questo caso si sarebbe trattato di un’uscita di strada autonoma.
«Purtroppo l’uomo è morto sul colpo. Porgo le mie condoglianze alla famiglia», ha aggiunto De Pellegrin.
La gita con i due cani, poi la tragedia
C’è anche un particolare che rende ancora più dolorosa la vicenda. Sebastiano Antico era partito per la sua gita in moto insieme ai due cagnolini di famiglia, che viaggiavano con lui nel sidecar.
I due animali sono sopravvissuti all’incidente e sono rimasti illesi.
Poche ore prima della tragedia, lo stesso Antico aveva condiviso sui social una storia che lo mostrava proprio in sella alla moto insieme ai suoi cani, durante quella che avrebbe dovuto essere una giornata di svago sulle strade della montagna bellunese.
Un’immagine spensierata che, alla luce di quanto accaduto poche ore dopo, assume un significato particolarmente doloroso.
Antico viveva a Conselve, nel Padovano, e insieme alla moglie gestiva una tabaccheria. La domenica trascorsa sulle strade della Val di Zoldo avrebbe dovuto essere una parentesi di relax e passione per le due ruote. Si è invece trasformata in una tragedia.
Restano ora gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione come il sidecar abbia perso la traiettoria e sia uscito di strada. Un’inchiesta che dovrà chiarire ogni elemento dell’incidente, mentre a Conselve familiari e conoscenti si preparano a dire addio al 55enne.

