A Francoforte il “Vulcano di Chiaravalle” sale ancora sul podio nel concorso generale: dopo oro, argento e bronzo nelle ultime tre edizioni, arriva il quarto podio consecutivo e il pass per l’Italia ai Giochi del 2028
A Francoforte, Sofia Raffaeli continua a riscrivere la storia della ginnastica ritmica italiana. La campionessa marchigiana ha conquistato la medaglia di bronzo nel concorso generale individuale ai Mondiali, centrando per la quarta edizione consecutiva un posto sul podio iridato.
Un risultato straordinario che questa volta vale ancora di più: grazie alla sua posizione tra le prime tre, Raffaeli ha conquistato per l’Italia la prima carta olimpica per Los Angeles 2028.
Dopo l’oro di Sofia 2022, l’argento di Valencia 2023 e il bronzo di Rio de Janeiro 2025, la 22enne marchigiana ha aggiunto un’altra medaglia alla sua collezione. Una continuità ad altissimo livello che conferma la dimensione internazionale della ginnasta azzurra, già bronzo olimpico a Parigi 2024.
Una rimonta costruita attrezzo dopo attrezzo
La finale alla Festhalle di Francoforte non era iniziata nel modo migliore per Raffaeli. La ginnasta aveva chiuso le qualificazioni con il quinto punteggio, 85.000, riuscendo comunque a staccare il pass per la finale riservata alle migliori 18.
Nel concorso generale decisivo, però, Sofia ha dovuto subito fare i conti con una prova alla palla che l’ha fatta scivolare indietro.
Con 28.250 punti, infatti, è stata soltanto undicesima alla palla. Una posizione che avrebbe potuto compromettere la rincorsa al podio.
Ma il “Vulcano di Chiaravalle” ha reagito nel modo che ormai caratterizza le sue grandi competizioni.
La risposta alle clavette cambia la gara
Alle clavette è arrivata la svolta. Raffaeli ha eseguito una prova di grande qualità, ottenendo 30.250 punti e tornando immediatamente nella parte alta della classifica.
La ginnasta azzurra ha poi mantenuto il livello con il nastro, altro attrezzo particolarmente insidioso. La sua routine le ha fruttato 28.650 punti, permettendole di presentarsi al quarto e ultimo attrezzo in quinta posizione.
A quel punto, per conquistare una medaglia, serviva una prestazione praticamente perfetta.
Il cerchio la porta sul podio
L’ultimo esercizio è diventato quello decisivo.
Raffaeli ha chiuso il suo concorso con 30.400 punti al cerchio, una prestazione che le ha consentito di completare la rimonta e salire fino al terzo posto.
Davanti a lei soltanto due avversarie: la tedesca Darja Varfolomeev, padrona di casa e campionessa olimpica, che ha conquistato l’oro con 119.500 punti, e la bulgara Stiliana Nikolova, argento con 117.600.
Per Sofia, invece, un altro bronzo e soprattutto la conferma di una straordinaria capacità di reagire anche quando la gara sembra complicarsi.
La prima carta olimpica italiana per Los Angeles 2028
Il bronzo di Francoforte porta con sé un significato che va oltre la medaglia.
Le prime tre ginnaste classificate nel concorso generale hanno infatti garantito al rispettivo Comitato olimpico nazionale un posto nazione per i Giochi di Los Angeles 2028.
Per l’Italia, dunque, la prima carta olimpica per la prossima edizione dei Giochi porta il nome di Sofia Raffaeli.
È un risultato particolarmente significativo considerando che il percorso verso Los Angeles è appena cominciato. La qualificazione conquistata dalla marchigiana rappresenta il primo tassello della spedizione azzurra verso i Giochi californiani.
SOFIA RAFFAELI BRONZO MONDIALE AA E QUALIFICATA X LA2028 😭🥉 pic.twitter.com/E4Lf3F1nRM
— ITANASTICS (@itanastics) August 14, 2026
Quattro Mondiali consecutivi sul podio
C’è poi il dato che racconta meglio di qualsiasi altro la grandezza del risultato.
Raffaeli è salita sul podio mondiale del concorso generale di ginnastica ritmica per la quarta edizione consecutiva.
Nel 2022, a Sofia, era arrivato lo storico oro. L’anno successivo, a Valencia, la medaglia d’argento. Nel 2025, a Rio de Janeiro, il bronzo. Ora, a Francoforte, ancora bronzo.
Una sequenza che dimostra come la ginnasta italiana sia riuscita a mantenersi stabilmente tra le migliori interpreti mondiali della disciplina.
E il risultato arriva a poco più di due anni dall’altra grande medaglia internazionale della sua carriera: il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Parigi 2024.
A 22 anni, il “Vulcano di Chiaravalle” ha già aggiunto un altro capitolo importante alla propria storia. Questa volta, però, il suo bronzo non porta soltanto una medaglia al collo: porta l’Italia un passo più vicina a Los Angeles 2028.

