Tragedia in contrada Torre VolutaTragedia in contrada Torre Voluta

La 72enne è stata trovata senza vita in contrada Frassa

CORIGLIANO ROSSANO – È stata trovata senza vita in un terreno di contrada Frassa, nell’area di Villaggio Frassa a Corigliano Rossano, nel Cosentino. La vittima è Carmela Bifano, 72 anni, e sulle sue ultime ore di vita sono ora concentrati gli accertamenti della polizia coordinati dalla Procura di Castrovillari.

Il corpo della donna è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 18 agosto. Sul posto sono intervenuti gli investigatori, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire cosa sia accaduto nel terreno.

Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di una morte violenta provocata da colpi alla testa, forse inferti con delle pietre. Si tratta però, al momento, di una pista investigativa che dovrà trovare conferma negli esami medico-legali.

A rendere ancora più delicata la vicenda c’è un altro elemento: Carmela Bifano sarebbe stata in compagnia del marito poco prima della morte. L’uomo è stato ascoltato dagli investigatori e la sua posizione è al vaglio. Non risultano, allo stato, provvedimenti nei suoi confronti.

Le ferite alla testa e l’ipotesi dell’aggressione

Il dato sul quale gli investigatori stanno concentrando maggiormente l’attenzione riguarda le lesioni riscontrate alla testa della 72enne.

La loro natura e soprattutto la causa saranno elementi decisivi per comprendere se la donna sia stata aggredita oppure se le ferite possano essere riconducibili ad altre circostanze.

Il magistrato di turno della Procura di Castrovillari ha disposto l’autopsia. L’esame medico-legale, previsto nelle prossime ore, dovrà chiarire innanzitutto le cause della morte e stabilire se i colpi riportati dalla donna siano stati determinanti nel decesso.

Soltanto dopo gli accertamenti sarà quindi possibile delineare con maggiore precisione lo scenario investigativo.

Per questo gli inquirenti mantengono al momento il massimo riserbo sulle indagini. Ogni elemento raccolto sul luogo del ritrovamento dovrà essere confrontato con i risultati dell’autopsia e con le testimonianze delle persone che potrebbero avere informazioni sulle ultime ore di Carmela.

Il marito sentito dalla polizia

Un punto centrale dell’inchiesta riguarda la presenza del marito accanto alla 72enne prima del ritrovamento del corpo.

L’uomo è stato ascoltato dagli investigatori, che stanno cercando di ricostruire dove si trovassero i due, cosa sia accaduto e in quale momento la donna abbia riportato le ferite.

La sua posizione viene esaminata nell’ambito degli accertamenti, ma al momento non può essere considerata una responsabilità accertata.

Gli investigatori stanno infatti procedendo attraverso una serie di verifiche: dalla ricostruzione degli spostamenti della vittima all’analisi del terreno nel quale è stato trovato il corpo, fino alla raccolta delle eventuali testimonianze.

Non è esclusa, allo stato delle indagini, alcuna ipotesi. Tra gli scenari considerati c’è anche quello del femminicidio, ma sarà necessario attendere gli sviluppi dell’inchiesta prima di arrivare a una qualificazione definitiva dei fatti.

Il terreno di contrada Frassa sotto esame

Il luogo nel quale è stato trovato il corpo rappresenta uno degli elementi più importanti per gli investigatori.

Gli accertamenti sul terreno di Villaggio Frassa potrebbero consentire di individuare tracce, oggetti o altri elementi utili alla ricostruzione della dinamica. In particolare, l’attenzione è rivolta alle circostanze nelle quali la 72enne è stata trovata e alla posizione del corpo.

Se l’ipotesi dei colpi inferti con una pietra dovesse trovare conferma, sarà necessario stabilire anche dove e quando sia avvenuta l’aggressione, oltre a ricostruire gli eventuali movimenti della vittima e delle persone che si trovavano con lei.

La polizia, coordinata dalla Procura di Castrovillari, sta quindi lavorando su più fronti mentre l’area resta al centro degli accertamenti investigativi.

L’autopsia può cambiare il quadro delle indagini

L’esame autoptico sarà il passaggio decisivo per dare una prima risposta alle domande ancora aperte.

I medici legali dovranno stabilire quali lesioni abbia riportato Carmela Bifano, con quale modalità siano state provocate e se abbiano determinato direttamente la morte.

Sarà inoltre importante stabilire la compatibilità delle ferite con l’ipotesi di un’aggressione mediante pietre.

Fino a quel momento, gli investigatori dovranno necessariamente mantenere aperte diverse possibilità. La presenza di ferite alla testa rappresenta un elemento di forte interesse investigativo, ma da sola non consente ancora di ricostruire l’intera vicenda.

La 72enne, madre di un figlio, è stata trovata morta in un luogo nel quale si trovava insieme al marito poco prima del decesso. È questo il punto di partenza di un’inchiesta che dovrà ora ricostruire le ultime ore di Carmela Bifano.

Le prossime ore potrebbero dunque essere decisive. Dall’autopsia e dagli accertamenti della polizia arriveranno gli elementi necessari per capire se quella di Corigliano Rossano sia stata una morte provocata da un’aggressione e, in quel caso, chi possa averla compiuta.

Per ora resta una certezza: una donna di 72 anni è stata trovata senza vita in un terreno di contrada Frassa e la Procura di Castrovillari vuole fare piena luce sulle circostanze della sua morte.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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