Femminicidio in via Cristofero Colombo, a ColleferroFemminicidio in via Cristofero Colombo, a Colleferro

La tragedia in via Cristoforo Colombo: la vittima, di origine polacca, sarebbe stata accoltellata

Una donna di 50 anni, di origine polacca, è stata uccisa nel pomeriggio di oggi all’interno della sua abitazione di via Cristoforo Colombo, a Colleferro, in provincia di Roma. Per il delitto è stato fermato il marito, un uomo di 69 anni di origine tunisina, bloccato dalla polizia a pochi metri dalla casa. Mohamed Rouissi è stato fermato a pochi metri dall’abitazione. L’uomo avrebbe confessato il femminicidio – secondo quanto emerso – agli inquirenti intervenuti dopo la chiamata della figlia ventenne

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, la donna sarebbe stata colpita con un coltello durante una lite e l’aggressione sarebbe avvenuta davanti al figlio più piccolo della coppia, un bambino di appena nove anni.

L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando una delle figlie della vittima avrebbe chiesto aiuto. Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorritori, ma per la 50enne non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili: la donna è morta nell’abitazione a causa delle ferite riportate.

L’aggressione davanti al figlio di nove anni

È soprattutto la presenza del figlio più piccolo durante l’aggressione a rendere ancora più drammatica la ricostruzione delle ultime ore.

La coppia ha cinque figli, quattro dei quali adolescenti. Il più piccolo ha nove anni, mentre la maggiore ha 20 anni. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione e quale sia stata la sequenza dell’aggressione.

Al momento le informazioni disponibili sono ancora preliminari. La certezza è che la donna è stata trovata gravemente ferita e che i soccorritori hanno tentato inutilmente di salvarle la vita.

La polizia ha individuato il marito nelle immediate vicinanze dell’abitazione. L’uomo non avrebbe opposto resistenza ed è stato accompagnato negli uffici del commissariato per essere interrogato.

Il marito fermato a pochi metri dalla casa

Il 69enne è ora a disposizione degli investigatori. La Procura di Velletri procede per femminicidio e coordina gli accertamenti sul delitto.

Gli investigatori stanno lavorando per stabilire il movente e ricostruire le eventuali tensioni esistenti all’interno della coppia. Dovranno inoltre essere chiarite le modalità esatte dell’aggressione e il ruolo delle persone presenti nell’abitazione al momento dei fatti.

La posizione dell’uomo è al momento quella di una persona fermata e sospettata del delitto: saranno gli accertamenti della magistratura a stabilire le responsabilità penali.

Sul luogo della tragedia sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e acquisire ogni elemento utile alle indagini. L’abitazione è diventata il centro degli accertamenti per ricostruire gli ultimi momenti di vita della donna.

La figlia ha dato l’allarme

A far scattare i soccorsi sarebbe stata una delle figlie della 50enne. L’intervento è stato tempestivo, ma le condizioni della donna erano troppo gravi.

La notizia ha rapidamente raggiunto la comunità di Colleferro, dove il delitto ha suscitato profondo dolore e preoccupazione. Una famiglia con cinque figli si ritrova ora segnata da una tragedia consumata all’interno delle mura domestiche.

Il fatto che il più piccolo dei cinque figli, secondo le prime ricostruzioni, abbia assistito all’aggressione rende particolarmente delicato anche il momento successivo al delitto, mentre gli investigatori sono chiamati a ricostruire ogni passaggio della vicenda.

Il cordoglio e l’appello della politica

Sulla tragedia è intervenuta anche Eleonora Mattia, consigliera regionale del Partito democratico del Lazio, che ha espresso vicinanza alla comunità di Colleferro e ai familiari della vittima.

«L’ennesimo femminicidio avvenuto oggi a Colleferro, dove una donna di 50 anni è stata accoltellata a morte nella propria abitazione, ci lascia sgomenti», ha dichiarato Mattia.

La consigliera ha sottolineato la necessità di andare oltre il semplice cordoglio, richiamando il tema della prevenzione della violenza di genere, del rafforzamento dei Centri antiviolenza e dell’educazione al rispetto.

«Ogni donna uccisa all’interno delle mura domestiche è un fallimento della nostra società e della rete di protezione istituzionale», ha aggiunto, chiedendo strumenti concreti e tempestivi per chi vive situazioni di rischio o trova la forza di denunciare.

Le indagini della Procura di Velletri

Nelle prossime ore saranno decisivi gli accertamenti coordinati dalla Procura di Velletri. L’obiettivo è ricostruire la dinamica dell’omicidio, verificare le circostanze che hanno preceduto l’aggressione e definire con precisione la posizione del marito fermato.

La tragedia di via Cristoforo Colombo lascia intanto una famiglia di cinque figli davanti a una perdita drammatica. Una donna è morta nella propria casa e un bambino di nove anni, secondo quanto emerge dalle prime informazioni, avrebbe assistito a una scena destinata a segnare profondamente la sua vita.

Gli investigatori continueranno a lavorare nelle prossime ore per dare una risposta alle molte domande ancora aperte e stabilire cosa sia realmente accaduto nell’abitazione di Colleferro.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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