La 24enne รจ crollata a Central Park durante la sua prima 42 chilometri: era in contatto con il padre, che seguiva la gara dalla Pennsylvania
ยซMi sento benissimoยป. Poi, qualche ora piรน tardi, due parole che hanno cambiato il tono di quella conversazione: ยซAhi, ahiยป. Infine, nessuna risposta. ร una sequenza di messaggi carica di angoscia a raccontare gli ultimi chilometri della prima maratona di Rachel Apa, la 24enne morta domenica 1ยฐ novembre dopo essere crollata a Central Park, a New York, quando mancavano circa tre chilometri al traguardo.
La giovane, originaria della Pennsylvania e con un passato da atleta universitaria, stava partecipando per la prima volta alla celebre competizione newyorkese. Aveva iniziato la giornata con entusiasmo, convinta di poter affrontare la sfida. Nessuno poteva immaginare che quella corsa, preparata con impegno e dedicata a una persona speciale, si sarebbe trasformata in una tragedia.
Dall’entusiasmo ai messaggi ยซAhi, ahiยป: il padre segue tutto da casa
Steve Apa, il padre di Rachel Apa, aveva scelto di seguire la maratona attraverso l’applicazione ufficiale, dalla sua abitazione in Pennsylvania. A New York, invece, c’erano la moglie Michelle e due amiche della ragazza, che si erano organizzate per accompagnarla idealmente lungo il percorso, attraversando i cinque distretti della cittร .
Padre e figlia erano rimasti in contatto durante la gara con brevi messaggi. Intorno alle 11:30, quando Rachel aveva raggiunto il nono miglio, Steve le aveva inviato un incoraggiamento: ยซDai, forzaยป, richiamando un mantra che condividevano da anni. La risposta della giovane era stata rassicurante: ยซMi sento benissimoยป. Aveva anche attribuito quella sensazione positiva alla preparazione alimentare dei giorni precedenti.
Il padre, perรฒ, le aveva raccomandato prudenza: era la sua prima maratona e non c’era motivo di esagerare. Michelle, intanto, era riuscita a vedere la figlia correre al quattordicesimo miglio.
Con il passare del tempo, perรฒ, i messaggi avevano assunto un tono diverso. Dopo aver superato il diciottesimo miglio, Rachel aveva scritto ยซAhiยป. Un chilometro e mezzo circa piรน avanti era arrivato un altro messaggio: ยซAhi, ahiยป. Steve aveva cercato di incoraggiarla, invitandola ad andare piano e a non forzare.
La ragazza aveva continuato a comunicare con lui anche al ventesimo, al ventunesimo e al ventiduesimo miglio. Quando era arrivata al ventitreesimo, il padre le aveva ricordato che l’importante era raggiungere il traguardo, non il tempo impiegato.
Il telefono tace al ventiquattresimo miglio: Rachel non risponde piรน
Poi รจ arrivato il momento piรน drammatico. Intorno alle 13:30, Steve aveva inviato un altro messaggio mentre la posizione della figlia, sull’applicazione di monitoraggio della maratona, risultava ormai ferma al ventiquattresimo miglio.
L’uomo ha raccontato che sua moglie e le amiche di Rachel, in attesa nei pressi del venticinquesimo miglio, si erano accorte che qualcosa non andava. Michelle aveva provato a cercare la figlia, chiamando il marito per avvertirlo della situazione. Steve aveva quindi scritto ancora a Rachel, spiegandole che la madre si stava avvicinando.
Questa volta, perรฒ, non รจ arrivata alcuna risposta.
Michelle ha iniziato a gridare il nome della figlia nei pressi del cartello del ventiquattresimo miglio, senza riuscire a individuarla. Un paramedico presente sul posto le ha comunicato che Rachel era giร stata caricata su un’ambulanza diretta in ospedale. La donna ha raggiunto il Mount Sinai Hospital con un secondo mezzo di soccorso, mentre Steve si metteva in viaggio dalla Pennsylvania verso New York.
Il malore a Central Park e la diagnosi: cos’รจ la rabdomiolisi
Secondo quanto comunicato dalla New York Road Runners, l’organizzazione che gestisce la maratona, un passante aveva iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo dei soccorritori della competizione. Il personale medico aveva successivamente utilizzato anche un defibrillatore. Trasportata al Mount Sinai Hospital in condizioni critiche, Rachel รจ morta nella tarda serata di domenica.
ร stato il padre a riferire ai media che ai familiari i medici hanno indicato come causa del decesso la rabdomiolisi, una patologia caratterizzata dalla rapida distruzione delle fibre muscolari. In seguito alla loro rottura, sostanze normalmente contenute nei muscoli, tra cui la mioglobina, vengono riversate nel sangue e possono provocare gravi danni ai reni, fino all’insufficienza renale e ad altre complicazioni potenzialmente letali.
I medici avrebbero descritto la diagnosi come estremamente rara nel caso della figlia. La famiglia ha inoltre riferito che Rachel era considerata in perfetta salute prima della gara. La rabdomiolisi puรฒ essere associata anche a uno sforzo fisico estremo, ma non รจ possibile ricostruire tutti i fattori che hanno determinato il caso della giovane sulla base delle sole informazioni diffuse.
ยซร incomprensibileยป, ha detto Steve, cercando di dare un senso a una perdita arrivata in modo cosรฌ improvviso.
Una vita dedicata allo sport e la maratona per il nonno
Rachel era sempre stata una ragazza sportiva. Aveva praticato hockey su prato a livello universitario con la Bucknell University, in Pennsylvania, competendo nella Division I, e aveva continuato ad allenarsi anche dopo la laurea. Di recente si era trasferita a Charleston, nella Carolina del Sud, per conseguire un MBA, continuando contemporaneamente a lavorare da remoto.
Aveva scelto di correre la maratona di New York anche per una ragione affettiva: raccogliere fondi a favore della Parkinson’s Foundation in memoria del nonno, morto nel 2022 dopo aver combattuto contro la malattia. La sua iniziativa benefica aveva superato l’obiettivo iniziale di 4.000 dollari.
ยซMio nonno รจ stato uno dei miei modelli di riferimento durante la crescitaยป, aveva scritto presentando il progetto. ยซMi ha insegnato a rimanere attiva, a superare i miei limiti e ad affrontare le sfideยป.
Steve ha spiegato che la figlia aveva conosciuto da vicino quanto il Parkinson fosse debilitante e aveva voluto dedicare proprio a lui quella sfida sportiva.
Ora la famiglia, tornata in Pennsylvania, deve fare i conti con una perdita difficile da accettare. Oltre ai genitori, Rachel lascia due fratelli. La New York Road Runners ha espresso profondo cordoglio, rivolgendo le proprie condoglianze ai familiari, agli amici e all’intera comunitร dei corridori. Per Rachel, quella che doveva essere la giornata del suo primo traguardo si รจ conclusa a pochi chilometri dalla fine.

