Arlene Lillis attaccata e uccisa da uno squaloArlene Lillis attaccata e uccisa da uno squalo

Tragedia a Dorsch Beach, Arlene Lillis muore dopo l’attacco di uno squalo

Una donna di 56 anni, Arlene Lillis, originaria del Minnesota, è morta giovedì pomeriggio nelle Isole Vergini americane a seguito di un attacco di squalo a Dorsch Beach, sull’isola di St. Croix. La donna ha perso un braccio e, nonostante il tempestivo intervento di un infermiere di passaggio, non ce l’ha fatta.

Christopher Carroll, infermiere dello Utah in vacanza, si è tuffato in acqua per aiutare Lillis. “Quando mi sono avvicinato, ho visto tutto il sangue e ho capito che era un attacco di squalo”, ha raccontato a NBC News. Lillis era cosciente quando Carroll l’ha rimorchiata a riva, ma le ferite erano troppo gravi.


Intervento dei soccorsi

Il Dipartimento di Polizia delle Isole Vergini ha coordinato l’intervento di vigili del fuoco, marines e servizi medici di emergenza. Nonostante la prontezza dei soccorritori, la donna è deceduta. Inizialmente si temeva una seconda vittima, ma ricerche approfondite hanno escluso ulteriori feriti.

Il governatore Albert Bryan Jr. e il vicegovernatore Tregenza Roach hanno espresso cordoglio per la vittima, ringraziando chi ha cercato di aiutarla e i soccorritori intervenuti “con urgenza e coraggio”.


Vita e ricordo di Arlene Lillis

Arlene Lillis viveva da anni a St. Croix e amava profondamente l’isola. Vicini e amici la ricordano come una persona attiva e generosa, amante della natura e degli animali. Recentemente aveva preso in affidamento un cane randagio, curandolo fino a guarigione. Era madre e neo-nonna, molto rispettata nella comunità locale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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