Bimba di 5 anni muore in casa a Crispiano, da giorni avvertiva dolori alla testaBimba di 5 anni muore in casa a Crispiano, da giorni avvertiva dolori alla testa

Una tragedia improvvisa, Crispiano sotto choc per la piccola Irene

Crispiano, in provincia di Taranto, si è svegliata oggi avvolta dal silenzio e dallo sgomento per la morte improvvisa di una bambina di soli cinque anni. La piccola si è spenta nella mattinata all’interno dell’abitazione in cui viveva con la famiglia, dopo un malore che non le ha lasciato scampo.

Secondo le prime informazioni, nei giorni precedenti la bambina aveva manifestato forti mal di testa e una marcata inappetenza, sintomi che avevano destato crescente preoccupazione nei genitori. Con il peggiorare delle condizioni, la famiglia ha richiesto l’intervento dei soccorsi.


L’intervento del 118 e l’arresto cardiaco

All’arrivo dei sanitari del 118, la bambina era già in arresto cardiaco. I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, protratte per circa un’ora, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Il decesso è stato constatato sul posto.

La notizia si è rapidamente diffusa in paese, lasciando attonita una comunità abituata a ritmi lenti e legami profondi, ora improvvisamente ferita da una perdita che appare incomprensibile.


Ipotesi mediche e accertamenti in corso

Tra le possibili cause del decesso, al momento solo ipotizzate, figurano una meningite fulminante, un’emorragia cerebrale o una miocardite. Tuttavia, nessuna pista è stata confermata.

La Procura ha già disposto l’autopsia, che sarà determinante per accertare con certezza l’origine della morte e ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso. Solo l’esame autoptico potrà fornire risposte definitive.


Il sindaco: “Esclusa al momento la meningite”

A intervenire pubblicamente è stato anche il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, che ha affidato il suo messaggio a un post sui social:

“Ci sono notizie che spezzano il respiro e lasciano un’intera comunità senza parole. La morte improvvisa di una bambina di soli cinque anni è una ferita profonda che riguarda tutti noi”.

Il primo cittadino ha spiegato di aver contattato immediatamente il direttore del Dipartimento di Prevenzione e i sanitari intervenuti, i quali allo stato attuale escluderebbero che si tratti di meningite, rassicurando così la popolazione sul fronte sanitario.


Il cordoglio della comunità

Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia, tra cui quello dei Ragazzi Sprint Crispiano, che hanno espresso “un abbraccio silenzioso” ai genitori della piccola Irene. Il paese si è stretto in un unico gesto di solidarietà, sospendendo polemiche e domande in attesa di risposte ufficiali.


In attesa della verità

In questo momento, spiegano le autorità, è il tempo del rispetto e del silenzio. Le indagini proseguiranno per chiarire le cause della tragedia, mentre Crispiano resta unita nel dolore per una vita spezzata troppo presto, in un evento che ha lasciato un segno profondo nella coscienza collettiva.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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