Eleonora PalmieriEleonora Palmieri mostra le ustioni e abbraccia il fidanzato

Il primo video dopo il rogo di Crans-Montana

A tre settimane dalla tragedia di Crans-Montana, Eleonora Palmieri ha scelto di raccontarsi. Lo ha fatto senza filtri, con un video pubblicato su Instagram in cui mostra per la prima volta il volto segnato dalle ustioni riportate nell’incendio del locale Le Constellation, scoppiato nella notte di Capodanno.

La 29enne veterinaria, originaria di San Giovanni in Marignano (Riminese), è una delle sopravvissute al rogo che ha causato 40 vittime. Nel reel condiviso sui social, Eleonora alterna immagini della riabilitazione in ospedale a ricordi della vita prima dell’incendio: viaggi, concerti, momenti di spensieratezza oggi lontani.


Dal silenzio al coraggio di mostrarsi

Non è la prima volta che Eleonora prova a raccontare il suo percorso. Dieci giorni fa aveva già pubblicato un contenuto, poi rimosso poco dopo. Questa volta, però, ha deciso di restare. E di mostrarsi per ciò che è oggi.

«La vita è fatta di paura, ma soprattutto di coraggio e forza per andare avanti», scrive nel post. Parole semplici, accompagnate da immagini dure: il letto d’ospedale, le medicazioni, il volto segnato, le mani fasciate. Un racconto intimo che va oltre la cronaca.

«Dietro ogni articolo e ogni titolo di giornale c’è stata la vita vera», aggiunge, rivendicando la dimensione umana spesso nascosta dietro i numeri e le notizie.


Il trasferimento a Cesena e le condizioni cliniche

Dopo essere stata curata inizialmente in Svizzera e successivamente al Niguarda di Milano, Eleonora è stata trasferita da pochi giorni al Centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, più vicino a casa.

Ha riportato ustioni gravi al volto, alle gambe e a una mano. Il percorso di cura sarà lungo e complesso: fisioterapia, riabilitazione e continue medicazioni. I medici, tuttavia, riferiscono che le sue condizioni cliniche sono buone, nonostante la delicatezza del quadro. Ora sta affrontando le prime fasi di una ripresa lenta e faticosa.


L’amore e il gesto che le ha salvato la vita

Accanto a lei, in ogni fase, c’è il fidanzato Filippo Bonifacio. È stato lui, quella notte, a salvarle la vita: nel caos dell’incendio l’ha cercata e trascinata fuori dal locale in fiamme.

Nel video e nelle immagini condivise, i due appaiono abbracciati, insieme nei momenti felici e in quelli più duri. «Insieme anche in quella stanza», scrive Eleonora, pubblicando una foto scattata in ospedale. Un racconto che diventa inno all’amore e alla resistenza.


Il pensiero per le vittime del rogo

Nel suo messaggio, Eleonora non dimentica chi non ce l’ha fatta. «Un pensiero va agli angeli che non ce l’hanno fatta. Non smettete mai di onorare la vita», scrive, riferendosi alle 40 vittime della tragedia di Crans-Montana.

Un messaggio che chiude il cerchio tra dolore personale e memoria collettiva, trasformando la testimonianza in un gesto di responsabilità e consapevolezza.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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