La vicenda emersa dopo Ferragosto
La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta su un uomo di 82 anni, residente in un comune alle porte del capoluogo salentino, con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
Secondo la denuncia, l’anziano – parente acquisito della giovane – avrebbe approfittato in più occasioni della nipote di 13 anni, che con la famiglia torna in Salento durante le vacanze estive e le festività natalizie.
L’ultimo episodio contestato risale al 15 agosto, giorno del compleanno della ragazza, quando – secondo il racconto messo a verbale – l’uomo l’avrebbe invitata a un giro in campagna a bordo del suo Apecar.
La denuncia della madre e il pronto soccorso
La madre, raccolte le confidenze della figlia in lacrime, si è rivolta ai carabinieri il 26 agosto. La ragazzina è stata visitata al pronto soccorso di Gallipoli, dove i medici hanno riscontrato un forte stato ansioso e di affaticamento psicofisico, legato a quanto denunciato.
La prognosi rilasciata è stata di dieci giorni.
Gli episodi precedenti
Secondo quanto emerso dalle prime indagini coordinate dalla pm Erika Masetti, non si tratterebbe di un episodio isolato.
All’anziano vengono contestati anche presunti comportamenti analoghi avvenuti durante le festività natalizie del 2024 e lo scorso 2 agosto, quando la minore – insieme alla madre e al fratello – avrebbe raggiunto la casa dello “zio acquisito”.
Con la scusa di un giro sull’Apecar, l’82enne avrebbe avuto altri momenti di avvicinamento ritenuti inappropriati.
Le misure per tutelare la ragazza
Per proteggere la giovane vittima ed evitare ulteriori traumi, la Procura ha chiesto l’incidente probatorio, così da cristallizzare le dichiarazioni della ragazza senza costringerla a ripetere più volte il suo racconto davanti al tribunale.
Al momento, gli inquirenti hanno a disposizione solo le dichiarazioni della madre, messe a verbale con l’assistenza degli avvocati Raffaele Di Staso e Roberto Spedicato.
La difesa dell’indagato
Il nome dell’uomo, difeso dall’avvocato Sergio Luceri, è stato inserito nel registro degli indagati. La sua posizione resta al vaglio degli investigatori, che dovranno verificare la fondatezza delle accuse.
Se confermate, per l’anziano il rischio è di dover affrontare un processo per violenza sessuale aggravata su minore, reato tra i più gravi previsti dal codice penale.
Il racconto della madre
“Mia figlia non è più la stessa – ha dichiarato la madre – da quando ha subito queste situazioni ha paura di uscire ed è profondamente cambiata”.
La donna spera che il ritorno in Germania possa aiutare la figlia a ritrovare serenità, lontano dai luoghi in cui ha vissuto un’esperienza tanto traumatica.
Comunità scossa
La notizia ha profondamente colpito la comunità locale, lasciata sgomenta dal sospetto che un episodio così grave possa essersi verificato all’interno di un contesto familiare e di fiducia.
Ora spetterà alle indagini fare chiarezza e stabilire le responsabilità.