Uomo morto Teggiano oggi, tragedia durante la raccolta di asparagi
Un uomo morto a Teggiano oggi dopo una caduta in un dirupo in un’area montana tra Sassano e Teggiano, nel Vallo di Diano. La tragedia si è consumata nella mattinata, in una zona impervia che sovrasta la strada Pedemontana, dove il 52enne Raffaele De Paola aveva raggiunto insieme a un amico per raccogliere asparagi selvatici.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colto da un malore improvviso mentre si trovava lungo il pendio. Dopo essersi accasciato al suolo, avrebbe perso l’equilibrio precipitando nel vuoto. Un attimo che si è rivelato fatale e che ha trasformato una mattinata all’aria aperta in una tragedia.
A dare l’allarme è stato l’amico che era con lui e che, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente contattato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con ambulanze ed eliambulanza, insieme ai tecnici del Soccorso Alpino, ai volontari della Croce Rossa Italiana e alle squadre del GOPI di Sant’Arsenio.
Nonostante la rapidità dei soccorsi e la difficoltà del terreno, che ha reso particolarmente complesso raggiungere il punto dell’incidente, ogni tentativo di rianimare il 52enne si è rivelato inutile. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Chi è la vittima della tragedia tra Sassano e Teggiano
La vittima è Raffaele De Paola, 52 anni, originario di Teggiano. Padre di due figlie, era molto conosciuto non solo nel suo paese, ma anche nella vicina Sassano, dove lavorava come autotrasportatore per una nota azienda casearia.
La notizia si è diffusa rapidamente nel corso della mattinata, richiamando sul luogo della tragedia numerosi amici, conoscenti e familiari, rimasti per ore in attesa del recupero del corpo, visibilmente scossi da una morte improvvisa.
I soccorsi e gli accertamenti sulla dinamica
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri delle stazioni di Sassano e Teggiano e i militari della Compagnia di Sala Consilina, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Presente anche il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, che ha seguito le operazioni di recupero.
Dopo il recupero del corpo, particolarmente complesso a causa della zona montuosa, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Polla su disposizione del pubblico ministero della Procura di Lagonegro. Nelle prossime ore saranno effettuati gli esami necessari per chiarire definitivamente le cause del decesso.
Al momento, l’ipotesi prevalente resta quella di un malore improvviso che avrebbe provocato la caduta.
Non è un caso isolato: i rischi nelle aree montane del Vallo di Diano
Episodi come quello di oggi riportano l’attenzione sui rischi legati alle attività nelle aree montane del Vallo di Diano, soprattutto in zone impervie e difficili da raggiungere.
Negli ultimi anni, situazioni simili si sono verificate proprio durante attività comuni come la raccolta di prodotti spontanei o escursioni, spesso in contesti dove basta un attimo — un malore, una distrazione — per trasformare una giornata ordinaria in tragedia.
Un aspetto che evidenzia ancora una volta quanto siano determinanti le condizioni del territorio e la rapidità dei soccorsi, soprattutto in aree dove ogni intervento richiede tempi e operazioni complesse.

