Il malore improvviso dopo il turno di lavoro
Una serata come tante, dopo una giornata di servizio alla città. Poi il dramma.
Marco Bracesco, 35 anni, dipendente del Comune di Genova, è morto domenica sera in una pizzeria nel quartiere della Foce, pochi minuti dopo essersi seduto a tavola con colleghi e fidanzata.
Aveva appena concluso il turno all’anagrafe di corso Torino, rimasta aperta in via straordinaria per consentire ai cittadini di ottenere documenti necessari al voto.
All’improvviso il malore, violento. La perdita di coscienza, i soccorsi immediati. Ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
I soccorsi e la tragedia sotto gli occhi dei presenti
L’allarme è scattato intorno alle 20:43. Sul posto sono intervenuti i volontari del 118 e il personale dell’automedica.
Le manovre di rianimazione sono proseguite a lungo, davanti agli occhi sconvolti dei presenti. Con lui c’erano due colleghi e la compagna.
Nonostante gli sforzi, il cuore del giovane non ha ripreso a battere.
Aperta un’inchiesta: disposta l’autopsia
La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per chiarire le cause della morte.
La pm ha disposto autopsia ed esami tossicologici, affidati al medico legale.
L’obiettivo è stabilire cosa abbia provocato l’arresto cardiocircolatorio e se vi siano eventuali responsabilità.
Il nodo dei farmaci per dimagrire
Un elemento, emerso subito, è al centro delle verifiche.
Secondo quanto riferito dalla compagna, Marco Bracesco seguiva una terapia per la riduzione del peso corporeo, prescritta da uno specialista endocrinologo.
Assumeva farmaci specifici da dicembre 2024.
Sarà ora compito degli accertamenti stabilire se questi medicinali — o il loro dosaggio — possano aver avuto un ruolo nel malore.
Il dolore della città: il cordoglio del Comune
La notizia ha colpito profondamente l’amministrazione comunale.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha parlato di una perdita che lascia sgomenta l’intera città, ricordando Marco come un lavoratore dedito e sempre al servizio dei cittadini, fino a poche ore prima della tragedia.
Un messaggio di vicinanza è stato rivolto alla famiglia e ai colleghi, ancora sotto shock.
Una morte improvvisa che chiede risposte
La famiglia ora attende chiarezza.
L’inchiesta servirà a ricostruire ogni dettaglio: dalle condizioni di salute del giovane fino all’eventuale incidenza della terapia farmacologica.
Una tragedia improvvisa, che ha spezzato la vita di un uomo nel pieno della sua quotidianità.

