Mattia RezzettiMattia Rizzetti

Chi era Mattia Rizzetti e cosa è successo nella notte?

Aveva solo 16 anni, un pallone sempre tra i piedi e una vita ancora tutta da scrivere. Mattia Rizzetti, giovane calciatore dell’Under 17 del Roma City FC, è morto dopo essere stato investito nella notte tra sabato e domenica a Roma, in zona Casal Monastero.

L’incidente è avvenuto in via Ratto delle Sabine, nella periferia nord-est della Capitale. Il ragazzo è stato travolto da un’auto guidata da un 19enne mentre si trovava in strada. L’impatto è stato violentissimo.

Dove è avvenuto l’incidente e qual è la dinamica?

Secondo una prima ricostruzione, Mattia Rizzetti sarebbe stato colpito da una Peugeot 208 condotta da un giovane romano. Le cause esatte sono ancora in fase di accertamento.

Dopo l’impatto, il 16enne è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale – tra il Sant’Andrea e Grottarossa secondo le ricostruzioni – ma le sue condizioni erano troppo gravi.

Poco dopo è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire: Mattia non ce l’ha fatta.

Le indagini: test su alcol e droga per il conducente

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti del VII gruppo Tuscolano della polizia locale, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il conducente dell’auto, rimasto illeso, è stato accompagnato al policlinico Tor Vergata per essere sottoposto ai test di rito su alcol e sostanze stupefacenti.

Le indagini sono in corso per chiarire eventuali responsabilità.

Il calcio piange Mattia: il ricordo delle società sportive

La morte di Mattia ha scosso profondamente il mondo del calcio giovanile romano.

Il Roma City FC ha affidato ai social un messaggio carico di dolore:
“Non esistono parole per descrivere questo momento. Possiamo solo stringerci alla famiglia. Ciao Matty, riposa in pace”.

Anche l’Asd Tor Lupara, dove aveva giocato negli anni precedenti, lo ha ricordato con parole struggenti:
Avevi sempre un pallone tra i piedi, come fosse parte di te. Ci lasci un vuoto incolmabile”.

Tre anni vissuti insieme, tra allenamenti, partite, sogni e amicizie. Tutto interrotto in una notte.

Una comunità sotto shock

La tragedia ha colpito non solo il mondo sportivo, ma anche l’intera comunità. Attorno alla famiglia – papà Sergio e mamma Valentina – si è stretto un abbraccio collettivo fatto di silenzio e incredulità.

Mattia avrebbe compiuto 17 anni a breve.

Una vita spezzata troppo presto, in una città che continua a fare i conti con incidenti stradali sempre più frequenti e spesso drammatici.

Un’altra giovane vita spezzata sulle strade

Quella di Mattia Rizzetti è l’ennesima tragedia che riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, soprattutto nelle ore notturne.

Un ragazzo, una promessa dello sport, un futuro che si è infranto in pochi istanti.

E una domanda che resta sospesa, ancora una volta: si poteva evitare?

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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